mercoledì, Settembre 9, 2026

Centro Pecci Night, una serata di mostre e performance d’arte

PRATO – Venerdì 15 dicembre, dalle ore 18.00 alle ore 24.00, il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci presenta il terzo appuntamento di “e se ci entrassi dentro?”, una serata di apertura straordinaria in cui saranno visitabili tutte le mostre in corso, arricchita da un programma di incontri, performance e musica sperimentale realizzato in collaborazione con Kinkaleri, NUB Project Space e OOH-sounds.

La performance di Stine Janvin

L’evento, parte del programma Centro Pecci Night, vuole sottolineare la natura interdisciplinare del Centro Pecci, cassa di risonanza delle più rilevanti ricerche artistiche internazionali aperta al territorio e alle sue realtà culturali. Uno spazio della comunità da vivere attraverso i molteplici linguaggi dell’arte.

La serata si apre alle ore 18.00 con la CRIT di Andrea Abati, un’opportunità per tutti gli appassionati di fotografia di condividere i propri scatti, e di discuterne assieme ad Abati. Portate con voi cinque immagini, da smartphone o stampate. All’Urban Center, sempre dalle 18.00 sarà visibile lo slide show “L’ultima alluvione”, risultato di una call aperta alla cittadinanza, con fotografie selezionate da Abati e dal dipartimento curatoriale del Centro Pecci.

Segue alle ore 19.45 Dentro l’opera, un momento di racconto insieme al curatore Stefano Pezzato della mostra “Lara-Vinca Masini. La memoria del futuro” per approfondirne la figura di intellettuale e critica avvolti dalla sua biblioteca-archivio.

Il programma di live ha inizio alle ore 21.00 con “DOGOD The Situation” della coreografa e performer Barbara Berti, presentata all’interno del progetto “Body To Be” a cura di Kinkaleri.

La performance si sviluppa a partire delle ricerche interspecie dell’artista e riunisce l’animale umano e l’animale non umano (cani) in un ambiente in cui divertimento, gioco e lotta inducono i partecipanti a navigare in flussi coreografici istantanei e interattivi. Segue alle ore 22.30 la performance di Stine Janvin, a cura di NUB Project Space e OOH-sounds, in cui l’artista norvegese sfrutta l’ampio spettro della propria voce per trasfigurarla dall’umano all’artificiale, nell’ambiguità tra organico e sintetico, minimale ed emotivo.

“E se ci entrassi dentro?” è un invito alla scoperta della sperimentalità e del contemporaneo, che nasce con la volontà di sviluppare connessioni e indagare il rapporto tra corpo, suono, spazio e opera d’arte. Un’opportunità di vivere il museo in modo originale, che inaugura un programma di notti al Centro Pecci a cadenza mensile che si arricchiranno nel tempo di eventi e collaborazioni.

Ingresso con biglietto mostre, inclusi concerti e performance: intero 10€ / ridotto 7€

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