mercoledì, Settembre 9, 2026

Centro storico: “I nostri progetti sulla città accantonati dall’Amministrazione comunale”

PISTOIA – L’Associazione culturale del Centro Storico, è un organismo di cittadini e commercianti che da anni si impegna tramite riunioni, progetti e incontri con i referenti dell’amministrazione comunale, di categoria e vivaisti con l’intento di dare voce alle criticità e nel contempo alle risorse del nostro bellissimo centro storico. L’apporto di osservazioni e consigli da parte di residenti e l’ascolto costante dei nostri clienti, unitamente al nostro impegno professionale “sul campo”, ci permette di avere una visione privilegiata sulle potenzialità inespresse della nostra città che, se svelate, la renderebbero più attraente per i visitatori e per gli stessi residenti.

Piazza San Bartolomeo

A tale scopo, come associazione, ci siamo adoperati con modalità propositive e tutt’altro che polemiche dando forma a un progetto organico di ampio respiro che prevedeva arredi urbani caratterizzati da una profusione di spazi permanenti di verde, panchine e cartellonistica. Tale piano, da noi presentato all’amministrazione comunale nel 2025, voleva essere il tentativo di operare una virtuosa combinazione fra il verde urbano e la città di Pistoia, famosa nel mondo per i suoi vivai.

Siamo consapevoli che un allestimento urbano ben curato non è mai semplice decorazione. E’ un invito a guardare con occhi nuovi le strade del nostro centro storico; significa valorizzare le sue geometrie secolari unendo il rigore delle splendide architetture alla vitalità degli allestimenti verdi: nuove “gallerie” di arte urbana. Si creano, così, atmosfere che invitano alla sosta, aumentano l’affluenza, arricchiscono la vitalità commerciale e culturale della città creando aggregazione.

A nostro avviso, il progetto di riqualificazione del centro cittadino, così come concepito dall’amministrazione comunale, non ha sufficientemente accolto e integrato le nostre istanze. Dinanzi alle conseguenti obiezioni, l’ amministrazione ha deciso pertanto di sospendere il piano fino a data da destinarsi, anziché ammettere le lacune di un progetto mal gestito, malgrado i tempi lunghi di elaborazione e privo di una coerenza d’insieme.

Ciò nonostante l’Associazione si ripromette di continuare a collaborare con l’amministrazione comunale, individuando e segnalando le criticità di una città potenzialmente accogliente e a misura d’uomo, che avrebbe in sé tutte le caratteristiche per divenire modello di sostenibilità, vivibilità e accoglienza.

A tale proposito, l’ Associazione culturale del Centro storico chiede di poter incontrare i futuri candidati sindaci per ascoltare i rispettivi programmi di riqualificazione della città e dar voce alle sue proposte, verificando così i possibili margini di collaborazione e reciproca attenzione.

Associazione culturale del Centro storico

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