di Andrea Mori
PRATO – “Ci troviamo in luogo in cui tradizione e innovazione si uniscono, in un luogo in cui si fa vedere che Prato, quando ha le mani in pasta, fa roba buona”. Parole di Diana Toccafondi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Prato che questa mattina all’interno del Biscottificio Mattei ha presentato, insieme alla sindaca, alle categorie economiche e agli esercenti, gli appuntamenti e le iniziative che costituiscono il cartellone di CentroCittà in Festival, ovvero i giorni in cui si terrà la prima edizione del Festival di approfondimento e condivisione culturale Seminare Idee ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio Prato e dal Comune di Prato. Tre giornate (6-7 e 8 giugno) di letture, conferenze, dialoghi e incontri con importanti nomi della cultura, della scienza e dello spettacolo. Solo per farne alcuni: Roberto Saviano, Milena Gabbanelli, Sandro Veronesi.

Per quanto riguarda i luoghi in cui si terrà, conviene consultare il sito seminareideefestival.it dato che la tre giorni trasformerà più luoghi in punti d’incontro e creatività. E quindi piazze, teatri, musei e spazi culturali del centro storico.
“Questo festival non è nato sull’onda di quel marketing territoriale che andava di moda un po’ di anni fa – ha voluto precisare Toccafondi –, ma dalla volontà di riconoscersi l’uno l’altro, mi riferisco quindi a noi che viviamo in questa città. Non solo: c’è anche la volontà a guardare verso il futuro con ‘coraggio'”.
La presidente della Cassa di Risparmio non l’ha usato a caso il termine “coraggio”, infatti è proprio questa la parola intorno a cui ruoteranno le tante iniziative nate all’interno e a ‘contorno’ della prima edizione di questa manifestazione. A questo proposito, Prato e le sue istituzioni culturali, le sue categorie economiche e attività commerciali del centro, si sono unite con l’obbiettivo di raccontare la città sfruttando giornate che, ottimisticamente, porteranno molto movimento.
“Questa manifestazione rappresenta una vera e propria festa per la città – ha affermato la sindaca Ilaria Bugetti –. La partecipazione corale di associazioni e commercianti crea quel senso di accoglienza che abbraccerà tutti coloro che arriveranno per il Festival. Vogliamo che questo sia un evento in cui ognuno contribuisce per la propria parte, promuovendo e valorizzando la città. Dunque questi tre giorni saranno un momento di condivisione e partecipazione, che coinvolgerà l’intera comunità e contribuirà a dare un’immagine di Prato come una città viva ed accogliente”.
Questo primo ‘lancio’ delle attività che hanno aderito, fanno sapere gli organizzatori, vuole essere un invito a tutti gli altri, affinché diventino parte di questo grande evento, utilizzando per esempio i propri social per comunicare le iniziative legate al festival, i tag, gli hashtag: #seminareideefestival #cittainfestival #cittadiprato
Ecco dunque tutti gli appuntamenti che si terranno in centro i giorni del festival, venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 giugno.
Biscottificio Antonio Mattei (via Bettino Ricasoli 20/22): il nonno Ernesto ed i biscotti dedicati al Coraggio
Il biscottificio Antonio Mattei, ‘Mattonella’ per i pratesi, ha da subito aderito al festival con una speciale iniziativa con il packaging dei biscotti di Ernesto che sarà personalizzato con il logo del festival. Lo storico negozio dedicherà inoltre una delle sue vetrine alla manifestazione.
Farmacia Antica Guasti: omaggio al cuore, l’organo del coraggio
La Farmacia dedica alla prevenzione e alla cura del cuore uno speciale portapillole dedicato al Festival, oltre che una parte della vetrina per la promozione degli eventi.
Casa Musicale Niccoli (via dei Tintori 20): la Playlist del coraggio
Durante il Festival e nella settimana che lo precede, all’interno dello storico negozio di dischi andrà in rotazione la playlist di brani dedicati al coraggio. Le vetrine del negozio saranno allestite in omaggio alla manifestazione.

Mantellassi (via Garibaldi 38/42): una storia centenaria di artigianato e coraggio
Il coraggio del nonno nel riprendere i viaggi verso Bologna per comprare le scarpe dopo la Seconda Guerra Mondiale usando l’auto che era stata nascosta sotto il fieno per non farla sequestrare dai tedeschi. Il coraggio di tenere viva l’imprenditorialità artigianale. Le vetrine del negozio saranno dedicate al racconto di questo coraggio e alla promozione del festival.
Le Ortensie di Heaven Flowers (via Pugliesi 15)
La vetrina del negozio di via Pugliesi avrà una dedica molto particolare al tema del festival, sarà infatti interamente decorata con fiori di ortensia, fiore che simboleggia il coraggio.
Casotto atipico del Giardino Buonamici: un cocktail dedicato al coraggio di Lisetta Carmi
Lisetta Carmi è stata una figura coraggiosa del secondo Novecento di grande impegno sociale. Ebrea borghese, fuggita in Svizzera da giovanissima per le leggi razziali, inizia una carriera da pianista che la porta in tutto il mondo. Dagli anni ’60, da Genova, si dedicò alla fotografia, documentando le lotte sociali, l’antifascismo e in particolare i ‘camalli’ del porto e la comunità dei ‘travestiti’ genovesi. Il cocktail «Lisetta» è un omaggio a lei, reinterpretando il classico Cocktail Champagne con ingredienti pratesi e toscani (spoletta di Prato, spumante toscano e bitter), a simboleggiare la sua eleganza, caparbietà e intraprendenza.
Enoteca Le Barrique e Corso Mazzoni: tutti insieme con coraggio
Nei giorni del Festival l’enoteca Le Barrique e altre attività commerciali del Corso, aderiranno alla manifestazione con iniziative di vario tipo: presenteranno serate di musica e spettacolo oltreché menù dedicati al tema del coraggio. Un omaggio alla forza generosa della terra, che con coraggio
e costanza ci offre i suoi frutti seguendo il ritmo della stagionalità.
Storica Pizzeria Toscana (via Firenzuola 27): intervento d’arte sulla vetrina
La grande vetrina della pizzeria che si affaccia in piazza del Pesce sarà dedicata al tema del Festival grazie all’intervento di una giovane artista.
Gradisca 1973 (via Settesoldi 30) Musica e spettacolo sul coraggio
Il 6-7-8 giugno il locale che si trova nel cuore della movida pratese presenterà serate di musica e spettacolo sul tema del coraggio.
Il coraggio di essere Giovani Imprenditori
– Giovedì 5 giugno, Giardino Banci Buonamici alle 18 –
L’incontro, aperto dal Presidente Giovani Imprenditori CNA Toscana Centro Gianmarco Barluzzi e dal Presidente Giovani Confartigianato Imprese Prato Christian Pergola, mette a confronto giovani imprenditrici ed imprenditori under 40. Ciascuno con competenze in ambiti diversi, dal teatro al turismo, dal settore agroalimentare a quello della comunicazione. Si tratta di un’occasione per far dialogare tra loro ragazzi che hanno scelto di imbarcarsi nell’imprevedibile mondo dell’imprenditoria di cui, infatti, ne testimonieranno le difficoltà e gli ostacoli, ma anche le soddisfazioni e i risultati raggiunti. Parleranno della loro capacità di sognare un mondo migliore e del desiderio che hanno di “seminare idee” sempre nuove.
Atelier Lauraballa (via Mazzini): una nuova serranda dipinta con temi legati al coraggio, alla
fioritura e alla trasformazione
‘Coni Art’ nasce come atto di coraggio civile e artistico: trasformare spazi chiusi e spenti in fioriture di pensiero, immaginazione e rinascita urbana. È il coraggio di portare arte dove tutto sembra silenzio, di trasformare serrande abbassate in semi di bellezza e possibilità. Per Seminare Idee Festival verrà realizzata una nuova serranda sulla via come gesto concreto di questa filosofia: un segno visibile che racconta di come ogni cambiamento possa partire da piccoli semi
lanciati con fiducia. Per seguire le attività di Lauraballa: Fb e Ig lauraballa_art.
Le Garage Bistrot (piazza san Domenico 26): produttori coraggiosi
– Sabato 7 giugno, dalle 18.30 –
Le Garage Bistro sarà aperto con orario continuato per tutta la durata del festival, con un menu dedicato ai “produttori coraggiosi”.
Bottega (piazza Sant’Antonino): aperitivo per festeggiare il coraggio delle donne
– Sabato 7 giugno-
Benedetta: “Siamo un team di sole donne. Da quando siamo nate anche molte delle nostre collaborazioni esterne sono progetti guidati da donne: da chi realizza con amore i nostri abiti da lavoro, chi si occupa dei social fino alle aziende agricole con le quali collaboriamo”.
Terra Mja (via Luigi Muzzi 2) Aperitivo bendato: il coraggio di privarsi del senso della vista
Terra Mja proporrà un’esperienza gastronomica originale, ovvero un aperitivo da gustare bendati. L’iniziativa vuole invitare i partecipanti a mettersi in gioco, riscoprendo il piacere della degustazione attraverso i sensi alternativi alla vista, in linea con il tema del coraggio scelto per il festival.
Cristiana Hello Darling (via Santa Trinita 89): “L’alberello del coraggio”
Presso la nuova sede in via Santa Trinita 89, Cristiana allestirà un “alberello del coraggio” dove
clienti e passanti potranno appendere un pensiero o un gesto coraggioso che desiderano
compiere, scrivendolo su un cartoncino. Un gesto semplice ma simbolico, pensato per stimolare
la riflessione e la partecipazione.
Galleria 93 Arte Contemporanea (piazza Santa Maria in Castello): Seminare Super Party
– Sabato 7 giugno dalle 20.30 fino a mezzanotte –
Gli spazi della galleria resteranno eccezionalmente aperti per “Seminare Super Party”: una serata aperta a tutti nel segno della convivialità.
Osteria Su Santa Trinità (vicolo de’ Neroni 4): ci vuol coraggio a…
Certo, l’osteria, con le penne al sugo, la bistecca.. ma c’avete il coraggio di fare un piatto vegano?
“Sì”. Per il festival avranno il «coraggio» di fare un piatto vegano, hanno dichiarato.
Di seguito le iniziative che si terranno in piazza San Domenico
– Sabato 7 e domenica 8 giugno –
Sarà pedonalizzata.Oltre ad ospitare l’arte Seminare Kids del Festival, sarà anche sede della mostra mercato di piante e fiori e di laboratori organizzati dalla Società Toscana Orticoltura.
Mostra Mercato di Piante e Fiori
– Sabato 7 giugno e domenica 8 giugno –
Mostra mercato e laboratori a cura di Società Toscana Orticoltura.
Lezione di orticoltura urbana
– Sabato 7 giugno dalle 11.00 alle 12.30 –
Imparare a coltivare un orto urbano significa riscoprire il legame con la natura, promuovere la sostenibilità e migliorare la qualità della nostra vita quotidiana. In questa lezione verranno approfondite le tecniche di orticoltura naturale, esplorando il suolo, la scelta dei semi, la stagionalità e le pratiche più adatte per coltivare ortaggi, erbe aromatiche e fiori in spazi urbani. Che si sia in possesso di un balcone, una terrazza, un cortile o anche solo un angolo di casa, sarà possibile scoprire come creare un piccolo angolo verde in modo semplice e sostenibile. La lezione è pensata per un pubblico adulto.
Ortolandia: il magico mondo dei lombrichi
– Sabato 7 giugno dalle 11.00 alle 12.30 –
Attraverso l’osservazione, l’interazione e il gioco, si potrà andare alla scoperta del lombrico e della sua
grande missione. Sarà costruita insieme agli organizzatori una lombricompostiera*** che insegneranno anche rifarne una a casa. Il laboratorio è rivolto ad un pubblico di bambini tra i 5 e i 12 anni.
Ortolandia: il magico mondo dell’orto
– Sabato 7 giugno dalle 16 alle 17.30 –
Coltivare un orto in compagnia significa non solo prenderci cura della nostra terra, ma anche rafforzare legami e promuovere il nostro benessere e quello del pianeta. In questo laboratorio saranno esplorati i segreti del suolo, dei semi e della stagionalità, imparando le tecniche di agricoltura naturale per coltivare ortaggi, fiori ed erbe aromatiche. Che sia in cassone, terrazza, balcone o a terra, un orto può nascere ovunque, “e farlo insieme renderà l’esperienza ancora più divertente e arricchente!”. Il laboratorio è pensato per un pubblico di bambini e ragazzi che vanno dai 5 ai 12 anni.
Info e programmi su https://tempolibero.comune.prato.it/



