lunedì, Aprile 6, 2026

Chiesa di Ramini, i residenti: “No ad una nuova Vicofaro, vogliamo un nuovo parroco”

PISTOIA – “No ad una nuova Vicofaro, vogliamo un nuovo parroco”: il Comitato di Ramini denuncia la situazione di degrado “sempre più fuori controllo” della chiesa di Ramini.

In canonica e in parrocchia, denucia il comitato dei residenti, il parrocco don Biancalani :”in maniera indiscriminata, continua ad accogliere nuove persone ed effettuare lavori nei locali adiacenti alla Chiesa per ospitare sempre più persone. La situazione sta diventando sempre di più fuori controllo lasciando i residenti nel totale sconforto e paura”.

La chiesa – continua il Comitato – ha perso tutte le sue funzioni: la santa Messa, le funzioni religiose come battesimo, comunioni, cresime e matrimoni per cui le persone di Ramini sono costrette a rivolgersi alle chiese limitrofe (San Pantaleo, San Pierino…).

“Dopo alcuni mesi dalla nascita del Comitato di Ramini, nato per cercare di salvaguardare la località di Ramini tutelandone la tranquillità e la vivibilità e per restituire l’originaria vocazione della parrocchia e della canonica, reimmettendola così nelle sue funzioni e ricostituendovi uno spazio di aggregazione per la comunità, abbiamo riscontrato una totale chiusura al confronto da parte di Don Biancalani che, in maniera indiscriminata, continua ad accogliere nuove persone ed effettuare lavori nei locali adiacenti alla Chiesa per ospitare sempre più persone” continua il Comitato.

I residenti denunciano una situazione che sta diventando sempre di più fuori controllo nel totale sconforto e paura.

“Questo non solo per volere di don Biancalani ma anche per l’assenza di spazi oramai dedicati solo e solamente alla mala-accoglienza. In tutto questo le uniche risposte del parroco sono offese sui social denigrando le richieste dei cittadini e parrocchiani, additandoli come fascisti e razzisti. Questo comitato, ci teniamo a ribadirlo, è formato da persone di ogni corrente di pensiero e non nasce né si è sviluppato attorno ad ideologie o pregiudizi. Riteniamo che queste siano solo scuse per nascondere l’ennesimo fallimento del suo progetto in quanto il comitato non desidera altro di poter riavere l’accesso alla chiesa e che i agazzi ospitati siano spostati in centri di accoglienza consoni”.

E’ per questo motivo che il comitato ha deciso di lanciare un volantinaggio “No ad una nuova Vicofaro” oltre a volere un nuovo parroco.

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