mercoledì, Settembre 9, 2026

Chiusa l’inchiesta della DDA su alcune frodi nelle analisi-Covid alle Asl toscane

FIRENZE –  La Direzione Antimafia della Procura della Repubblica di Firenze ha concluso le indagini preliminari nei confronti di due dirigenti di una società che opera nel settore della diagnostica e di esami clinici. Si tratta del procuratore speciale e business area manager e del direttore di laboratorio di una società a responsabilità limitata del settore della diagnostica da esami clinici.

Una pattuglia della Guardia di Finanza

Entrambi sono accusati di aver commesso una serie frodi nell’esecuzione di diversi contratti per l’esecuzione di esami di laboratorio per l’accertamento diagnostico del COVID 19, stipulati con più aziende USL toscane.

Le indagini erano iniziate in pieno periodo di lockdown per l’emergenza sanitaria della Regione Toscana, dal Dda con l’aiuto del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze.

Nel corso delle investigazioni era già stata emessa una “misura interdittiva a contrarre con la pubblica amministrazione” e un’altra per l’esercizio della professione di direttore di laboratorio, notificata l’ 11 settembre 2020, della durata di dodici mesi, nei confronti dei due indagati, in relazione a una delle due ipotesi delittuose di frode nelle pubbliche forniture continuate che, con l’avviso di conclusione delle indagini, vengono ora contestate ai due imprenditori.

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