Giorgio Tesi Group Pistoia

Della Rosa 6,5 (2 punti, 0/8 dal campo, 6 rimbalzi, 5 assist in 34’) – Prosegue per il capitano questa avventura in Supercoppa da unico play di ruolo. A Chiusi ‘Della’ non troverà la via del canestro, ma sopperisce con la sua solita capacità di dare ritmo ai compagni, oggi con molto più successo rispetto alla sfida contro Rieti, visto che l’energia stavolta passa nelle mani insieme alla palla. Al bottino si aggiungono infine anche 7 falli subiti.
Lurini n.e.
Huggins 7 (17 punti, 3/7 da due, 2/9 da tre, 5 rimbalzi, 2 assist in 23’) – Molto più gestito nel minutaggio ma il risultato è l’opposto rispetto a sabato. Oggi si è visto il potenziale di un giocatore dagli indubbi mezzi tecnici e atletici. Di non positivo c’è il 5/16 finale che deve accendere la spia sulla sua capacità di selezione dei tiri, così come il 56% ai liberi assolutamente da migliorare. Ottima invece la sua volontà nell’entrare di più nella mischia, bene in campo aperto e determinante in due situazioni chiave: le due triple a fila che danno l’inerzia a Pistoia nel secondo quarto e il finale dove si carica la squadra sulle spalle.
Cemmi n.e.
Del Chiaro 6,5 (11 punti, 3/7 da due, 1/1 da tre, 5 rimbalzi in 26’) – Una buona reazione da parte del centro viareggino, che contro Chiusi riparte dai suoi punti di forza in attacco facendosi trovare sempre pronto sul pick ‘n roll. Angelone poi ci aggiunge la ciliegina di una tripla: un fondamentale che, se aggiunto definitivamente al bagaglio tecnico, può diventare un’arma in più per la GTG di quest’anno. Regge infine il confronto con un cliente non facile come Bozzetto.
Magro 5,5 (3 punti, 1/2 dal campo, 2 rimbalzi e 1 assist in 14’) – Limitato fortemente dai falli: arriva al terzo al quarto minuto del secondo quarto e rivede il campo solo quando i suoi compagni hanno già messo su un discreto vantaggio. Ciò condiziona terribilmente la sua gara, dove trova non poche difficoltà anche nel gestire il più giovane collega Possamai. Manca la condizione e anche per lui il tempo sarà generoso.
Allinei 6 (5 punti, 1/1 da due, 1/2 da tre in 15’) – Segnali di ripresa anche dal più giovane della banda, anche se nel primo quarto i suoi errori di inesperienza fanno ancora arrabbiare coach Brienza. Tolto tuttavia il compito di secondo play adattato, Greg può muoversi nel suo ambiente naturale e trova anche canestri importanti per la causa e soprattutto per la fiducia.
Pollone 6,5 (12 punti, 2/3 da due, 2/4 da tre, 2 rimbalzi, 1 assist in 29’) – Tocca a lui dare qualche minuto di pausa a Della Rosa in cabina di regia. Svolge il compito con diligenza, dimostrando di essere un giocatore dotato di intelligenza cestistica: a provarlo le ancora ottime percentuali al tiro. Ma, oltre a questo, rimane anche il suo agonismo in difesa. Se saprà gestire queste due qualità e farle convivere, allora Pistoia avrà guadagnato un atleta davvero prezioso.
Varnado 7,5 (24 punti, 6/8 da due, 3/7 da tre, 9 rimbalzi, 1 assist in 29’) – Stiamo ancora parlando dello stesso giocatore che è a Pistoia da poco più di una settimana e che non giocava partite ufficiali da un anno. Dopo questa seconda prova, viene davvero da chiedersi come possa essere quando è al top della forma. Assoluto dominio nel pitturato con nessun giocatore di Chiusi in grado di accoppiarsi e limitarlo. Lui ci aggiunge anche tre bombe e qualche sgroppata coast to coast dove è letteralmente imprendibile. Coach Brienza è stato obiettivo nel dire che in campionato sarà quasi immarcabile.
Wheatle 6,5 (0 punti, 4 rimbalzi, 1 stoppata, 5 assist in 30’) – Eurobasket ci ha riconsegnato un giocatore ancora più maturo, semmai fosse stato possibile. Perché se si lascia perdere lo zero alla voce punti, la partita dell’inglese è nel segno della gestione, dell’intelligenza e dell’applicazione. Con un solo allenamento in corpo, Carl si defila e si mette al servizio della squadra con le sue rinomate doti difensive (nei momenti caldi scala su Medford) e in più distribuisce 5 assist, gli stessi del suo capitano. Un basso profilo che avercene.
Coach Brienza 7 – Con Saccaggi ancora indisponibile, è di nuovo costretto ad arrovellarsi sui minutaggi e sui ruoli di una squadra in fase di costruzione. La scelta di Pollone come secondo play ripaga, ma sono soprattutto l’utilizzo di Wheatle, arrivato da pochissimo, e la gestione di Huggins ad aver fatto la differenza stasera.
Umana Chiusi
Cavalloro n.e.
Candotto 6 – Da giovane che allunga le rotazioni, si ritaglia un ruolo nel quarto periodo quando contribuisce attivamente alla risalita di Chiusi.
Van Eyck 5 – Giocatore ancora da inquadrare appieno ed in difficoltosa fase di ambientamento. L’olandese non impressiona, anzi sbaglia tutto quello che si può sbagliare in attacco dove non dà mai il contributo, mentre in difesa subisce e basta. Cresce, di orgoglio, nell’ultimo quarto ma non salva la sua prestazione.
Medford 6 – Chiusi è ripartita soprattutto da lui: dalla sua leadership e dalle sue doti balistiche. Impressionante nel tiro dalla lunga distanza, specie con quel gioco da quattro di qualità sopraffina. Cala però terribilmente nel secondo tempo e questo condiziona, anzi compromette la partita dei senesi, tanto che coach Bassi lo lascia in panchina anche più del previsto. Una gara a due facce, insomma.
Bolpin 6 – Senza dubbio uno dei migliori, se non il migliore di Chiusi. L’ex Pistoia in terra senese può diventare l’arma in più di una squadra che ha tanto bisogno di punti dalla panchina. Lui senza dubbio ci prova e segna, anche se non con percentuali da capogiro. È tra i condottieri della “quasi rimonta” del quarto periodo.
Braccagni n.e.
Porfilio 5,5 – A differenza del suo ex compagno a Biella Pollone, il suo tanto sbattersi in difesa non produce gli effetti sperati. Insieme a Van Eyck, poi, subisce lo strapotere di Varnado dentro l’area.
Martini 5,5 – La sua grinta e la sua voglia di aiutare la squadra oggi si vedono raramente. Solo un momento di trance agonistica, quando segna 4 punti a fila nel terzo quarto, quando Chiusi subisce il parziale più pesante.
Donzelli 5,5 – Nel primo tempo è tra i più positivi della squadra, donando ad essa punti e sicurezza in difesa. Nella seconda metà di gara si ritrova più ai margini del gioco e poi delle rotazioni.
Bozzetto 5,5 – Un primo quarto ottimo dove fa emergere la sua esperienza, ma poi il terzo ex di giornata si perde insieme al resto dei suoi compagni. Anche per lui stop prolungato in panchina nei minuti in cui Chiusi tenta la rimonta.
Lazzeri n.e.
Possamai 6 – Emerge vincitore nel confronto col più scafato collega Magro. Coach Bassi lo premia lasciandolo in campo nel momento migliore di Chiusi e lui ripaga dando sostanza sotto i tabelloni.
Coach Bassi 5,5 – Non è mai facile amalgamare un gruppo praticamente nuovo, tra elementi di spicco e comprimari. Partendo dall’unica vera certezza Medford e dovendo fare a meno di Raffaelli, l’ex capitano di Pistoia si ritrova ad assistere ad un altro calo drastico dei suoi nella seconda metà di gara, dopo quello avvenuto sabato contro la Fortitudo. Stavolta però va anche peggio perché il punteggio e le medie non sono generose. Urge compattare il roster a livello tecnico e morale, oltre a svezzare nel minor tempo possibile Van Eyck.
(f.b.)





