PISTOIA – “Siamo costretti a segnalare un grave episodio di attività antisindacale messa in atto dalla direzione del negozio Unicoop Firenze di Pistoia, situato in Viale Adua”.
Lo rende noto Simone Pialli, segretario generale della Fisascat Cisl Toscana Nord, federazione firmataria del Contratto Collettivo di Lavoro nazionale e dell’Accordo Integrativo Aziendale regionale.

Oggi – sottolinea in un comunicato stampa Pialli – era prevista un’assemblea sindacale, regolarmente indetta tramite Pec inviata alla sede centrale il 14 aprile.
“L’assemblea è stata ostacolata dal direttore del negozio, il quale ha comunicato ai dipendenti che la partecipazione avrebbe dovuto avvenire al di fuori dell’orario di lavoro” dice Pialli.
Che continua: “Tale indicazione è in contrasto con la prassi della cooperativa, dove le assemblee si svolgono abitualmente in orario di lavoro, e ha di fatto ostacolato la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori. Questo atteggiamento ostruzionistico non è nuovo da parte della direzione del negozio, che già in passato, ad esempio nel dicembre 2025, in occasione della presentazione del nostro candidato alle elezioni RSU, ha adottato comportamenti simili, costringendoci a modificare date e orari”.
“Ma ciò che più spiace – continua il segretario generale – è stato l’atteggiamento del direttore, il quale, probabilmente perché gradisce altri interlocutori per questioni di natura sindacale, stamani poco prima delle ore nove, orario di inizio della prima assemblea, si è palesato e, con un tono e un garbo ‘alla’ maniera dei bravi di manzoniana memoria, ci ha sottolineato che si era adoperato affinché all’assemblea non partecipasse nessuno in orario di lavoro, poiché la data non era stata condivisa con lui. A nulla è valso far presente che non vi è alcun obbligo di concordare una data e che i tempi di indizione erano stati ampiamente rispettati” .
“Ci preme sottolineare che l’episodio di oggi ha danneggiato soprattutto i lavoratori del negozio i quali non sono stati messi nelle condizioni di partecipare a un’assemblea che aveva all’ordine del giorno un tema di primaria importanza come il fondo di previdenza complementare. La cosa grottesca – conclude il sindacalista Fisascat Cisl Toscana Nord -è che a pochi giorni dalla Festa della Liberazione sia avvenuto in un contesto lavorativo come quello di Unicoop un episodio grave come questo. È bene ricordare, come cantava qualcuno, che la libertà è partecipazione”.








