di Letizia Gaeta
PISTOIA – L’Estra Pistoia Basket 2000 si appresta a giocare la quindicesima e ultima partita del girone di andata del campionato di LBA. Domani, alle ore 18.15, in un PalaCarrara gremito andrà in scena la gara contro la Vanoli Basket Cremona, altra sorpresa di questa stagione. Le due squadre si erano infatti presentate ai blocchi di partenza come 15° (Cremona) e 16° (Pistoia): oggi, a distanza di quattro mesi, si sfidano per contendersi l’ottavo successo, che significherebbe più del 50% di vittorie, oltre che un possibile accesso alle Final Eight di Coppa Italia.

Coach Brienza alla vigilia dell’incontro si è soffermato sulle condizioni dei suoi giocatori e sulla settimana di lavoro appena trascorsa.
“É stata una buona settimana di lavoro, nonostante Blakes non fosse al 100% a causa della lieve distorsione al ginocchio rimediata contro Treviso. Gli allenamenti sono stati condizionati dal suo infortunio, ma abbiamo cercato di gestirlo per gran parte del tempo fino ad oggi e domani sarà sicuramente della partita. In generale la squadra è in forma e la vittoria contro Treviso ci ha concesso di trascorrere un Capodanno più sereno”.
All’inizio della stagione quasi nessuno si sarebbe aspettato un girone d’andata a livelli così alti, ma dopo un inizio di assestamento gli uomini di Pistoia sono riusciti a compattarsi e fare gruppo.
“Siamo maturati sotto molto aspetti: la diversa e maggiore conoscenza l’uno dell’altro ci permette di gestire in maniera più efficiente i momenti di difficoltà che incontriamo all’interno dei 40 minuti. Il processo di crescita alla fine del girone d’andata non può che essere positivo, considerata anche l’assenza prolungata di Varnado che per noi è un giocatore importantissimo. In questi primi 4 mesi di lavoro siamo riusciti a dimostrare in quasi tutte le occasioni il nostro valore: non dimentichiamo che chi trionferà domani, avrà più del 50% di successi, un risultato insperato all’inizio del campionato. Ciò di cui sono estremamente soddisfatto è l’identità con cui siamo scesi in campo contro quasi tutte le squadre, ed è proprio su questa idea di gioco che ci focalizzeremo per costruire il girone di ritorno”.
Il tecnico biancorosso non ha voluto sbilanciarsi troppo sul discorso Final Eight.
“Per noi, società, staff e giocatori, sarebbe un’enorme soddisfazione poter accedere a un evento così importante, ma anche solo poterne parlare è sintomo dell’ottimo lavoro che stiamo svolgendo. Preferisco non dargli una valenza troppo significativa perché dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo: essere a 8 vittorie al termine del girone d’andata”.
Coach Brienza ha voluto elogiare anche il lavoro del tecnico cremonese e l’organizzazione della sua squadra.
“Ho grande rispetto per il lavoro di coach Cavina: è riuscito nell’intento di costruire una squadra con un’organizzazione spiccata e in cui tutti in campo seguono delle direttive ben chiare. Credo che ci accomuni in primis il lavoro che svolgiamo in palestra con i nostri uomini, anche se osservando le partite di Cremona mi sono perso conto che siamo agli antipodi nel modo di stare in campo, sia a livello difensivo che offensivo. Loro sono una squadra estremamente organizzata e costruita in funzione dell’idea tecnica dello staff tecnico; noi invece possiamo essere più estroversi in alcune situazioni e affidarci maggiormente ai nostri giocatori di talento. Il nostro obiettivo domani dovrà essere quello di interrompere le loro trame offensive, attraverso una grande intensità, ma allo stesso tempo dovremo essere bravi e lucidi in attacco in modo tale da riuscire a contrastare la loro difesa”.



