di Francesco Belliti
PISTOIA – La Giorgio Tesi Group si appresta a chiudere il girone di Supercoppa con una sfida casalinga, il derby toscano con la San Giobbe Chiusi. Un’ultima occasione, per coach Nicola Brienza, di testare i suoi ragazzi prima di affrontare le settimane di lavoro che precederanno l’inizio di campionato.

“Abbiamo appena tagliato il traguardo del primo mese di lavoro insieme – così il coach biancorosso – Siamo dunque nella parte di stagione più intensa e stressante dal punto di vista fisico e mentale. Fa parte del percorso e della preparazione, ma la squadra non si è mai tirata indietro. La partita di domani rappresenta la chiusura di questo primo mese, arriva proprio a pennello come momento di verifica. Rispetto alla gara di mercoledì, dobbiamo essere più consistenti durante i 40 minuti ed evitare passaggi a vuoto. La qualificazione alle Final Eight? Non era certo l’obiettivo di partenza, ma c’è la possibilità e quindi faremo del nostro meglio per ottenerla”.
Pistoia, per volare alle finali che si svolgeranno a Lignano Sabbiadoro, dovrà vincere domani contro Chiusi. Se anche Capo d’Orlando dovesse trionfare contro Trapani, allora si creerebbe una situazione di parità con le toscane e a passare il turno sarebbe la squadra con il miglior quoziente canestri totale. Più complicati, ad ora, i conti per determinare la migliore seconda, cui è riservato l’ultimo posto libero alle Final Eight.
Gli avversari di domani: San Giobbe Chiusi
Come evidenziato da coach Brienza, Chiusi ha messo insieme un roster composto dagli eroi della promozione dalla B e da importanti rinforzi. A disposizione di coach Giovanni Battista Bassi, sono rimasti dalla scorsa stagione la guardia Luca Pollone, il play Lorenzo Raffaelli, oltre all’altro esterno Nicola Mei e alle ali Martino Criconia e Francesco Fratto.
Sono invece arrivati due americani di ottimo livello come la point guard Lester Medford e l’ala forte ex Cantù e Rieti Jeremiah Wilson, l’espertissimo italo-argentino Bernardo Musso e il longilineo pivot Andrea Ancellotti. Completano il roster Leonardo Biancotto e Luca Possamai, entrambi provenienti dalle giovanili della Reyer Venezia, che da un po’ ha in Chiusi una squadra satellite in cui far crescere i propri prospetti.
Olasewere costretto al ritiro dal basket

Mentre Pistoia attende l’arrivo di Daniel Utomi, giungono notizie non positive su Jamal Olasewere, ormai tornato in pianta stabile negli Stati Uniti. Attraverso i suoi canali social, l’ala ex Eurobasket Roma ha annunciato di doversi ritirare, a tempo indeterminato, dal basket. Erano già circolate diverse voci che, tramite la voce del giocatore, sono state purtroppo confermate. Olasewere soffre di un disturbo che si chiama cardiomegalia, anche detta ‘sindrome del cuore ingrossato’. Una condizione che pone chi ne è affetto a forte rischio di pericolosi eventi cardiaci, specie se pratica sport agonistici.
“Voglio solo farvi sapere che non sono triste – ha così scritto Olasewere – Il basket mi è già stato portato via diverse volte. Ho imparato tanto tempo fa che ci sono cose di gran lunga più importanti di una partita di basket”





