di Letizia Gaeta
PISTOIA – Alla prima in casa di coach Markovski sulla panchina del Pistoia Basket sono susseguiti numerosi cambiamenti: gli ingaggi di Maurice Kemp Jr e Andrew Smith su tutti che andranno a colmare i vuoti lasciati da Brajkovic (il lungo classe ‘99 aveva mostrato qualità sotto le plance e una buona intensità, ma si è deciso, per volere principalmente del giocatore, di rescindere il contratto consensualmente) e da Childs (il numero 4 in questi mesi in biancorosso ha faticato a entrare nei meccanismi, non riuscendo quasi mai a dare il suo contributo alla causa).
Se le scelte saranno ripagate si potrà vederlo solo nelle prossime settimane, intanto però nella serata di domani il team affronterà una sfida diretta in ottica classifica.
L’Universo Treviso è infatti al nono posto, premiata solo dalla differenza canestri, motivo per cui sarà importante per la squadra trovare i primi due punti dell’era Markovski proprio al Palaverde nel match che andrà in scena domani alle ore 20:30.
Due settimane di lavoro che hanno aiutato allenatore e squadra nella comprensione di un nuovo sistema di gioco e di cui si vedranno i frutti già dalla partita contro la NutriBullet, come affermato dallo stesso Markovski in conferenza stampa:
“Per quanto riguarda ciò che si poteva fare per inserire Smith, lo si è fatto e già i primi risultati si sono visti contro Reggio Emilia; mentre per Kemp niente di tutto questo è stato possibile perché il tesseramento è stato complicato ed è stato ufficializzato solo nella giornata di oggi. E questo ha creato problematiche in ottica costruzione, ma tutto sommato sono stati dieci giorni di miglioramento nell’intensità lavorativa quotidiana.
Ci tengo a precisare che sono molto contento anche di ciò che abbiamo fatto nelle due partite prima della sosta, io devo cercare di inserirmi negli spazi che ci sono e sono certo che Kemp e Smith saranno in grado di darci una grande mano, ma potrò dire qualcosa di più preciso solo quando avremo il roster al completo. A mio modo di vedere Smith è un onesto lavoratore che mette grande intensità sul parquet, sarà importante a rimbalzo su entrambi i lati del campo. Kemp potrà darci un approccio diverso a quello che avevamo con Childs, anche per la maggior esperienza e per una propensione ad attaccare il ferro: inoltre lo vedo compatibile con Silins per cui probabilmente saranno loro a formare la coppia di lunghi a cui affidarci. Ancora non sappiamo chi scenderà in campo anche perché sia per Kemp che per Smith (non si è allenato tutta la settimana) quello di stasera sarà proprio il primo allenamento”.
L’allenatore biancorosso si è poi soffermato sulla “situazione Paschall”, reduce da una buona prova (top scorer con 18 punti) in amichevole contro Reggio Emilia:
“Nessuno mette in discussione le abilità cestistiche di Paschall, ma ad oggi la condizione fisica non è quella che potrebbe permettergli di mostrare continuativamente le sue qualità. Al giorno d’oggi, considerate le due incognite e l’intensità con cui si è allenato, Paschall potrebbe far parte della sfida di domani, ma tutto è ancora da decidere”.
La Universo Treviso arriva da due successi consecutivi e che vanta ottimi giocatori, l’Estra dovrà cercare di dare il meglio di sé:
“È un gruppo che sta migliorando e che si sta completando strada facendo, l’innesto di Mascolo è sicuramente un’aggiunta in più di qualità. Inoltre la squadra può contare sul talento indiscusso di Olisevičius e sulla verticalità e l’atletismo di Paulicap.
Vedremo che tipo di partita sarà solo domani quando scenderemo sul parquet, non possiamo pensare di prevedere nemmeno chi vincerà la palla a due. Il nostro compito è quello di prepararci al meglio, cercando di limitare i loro attacchi, nascondendo quelle che potrebbero essere le nostre difficoltà a livello difensivo; mentre in attacco dovremo assolutamente essere bravi a esprimere il nostro talento offensivo”.



