mercoledì, Aprile 29, 2026

Colpo da 300mila euro in borse di lusso in Versilia, tre in carcere

PIETRASANTA (ANSA) – Ladri scoperti e tenuti in carcere dopo un furto di borse da collezione e oggettistica di lusso per un valore di 300.000 euro da un negozio del centro di Pietrasanta (Lucca). Venivano dalla Serbia ed hanno agito indossando maschere.

La polizia ha accertato che nel loro Paese hanno precedenti per reati contro il patrimonio, anche con violenza e uso di documenti falsi. Uno di 31 anni di età è stato arrestato subito dopo il colpo, avvenuto la notte tra il 26 e il 27 aprile, alle 2,45. Gli altri due – fra cui un 25enne, il più giovane e con precedenti in Serbia per detenzione illegale di armi ed esplosivi – sono stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria.
La prima segnalazione del furto è arrivata al Commissariato di Forte dei Marmi e indicava la presenza di più ladri vestiti di nero e, appunto, coperti al viso con maschere bianche: forzavano l’ingresso del negozio con una grossa cesoia e arnesi da scasso. Quando è arrivata la Squadra Volanti il furto si era compiuto, ma la perlustrazione della zona ha fatto notare il portone aperto e le luci di un condominio accese. Gli agenti hanno fatto irruzione in un affittacamere sorprendendo il 31enne ancora vestito con gli abiti usati nel furto. All’interno dell’alloggio venivano trovati borsoni, denaro e un dispositivo jammer acceso, che viene usato per disturbare le comunicazioni radio e inibire i sistemi di allarme. I poliziotti intanto erano già riusciti a individuare il luogo di occultamento della refurtiva, trovando numerosi borsoni nel giardino di una scuola.
Polizia e carabinieri, con testimonianze e l’esame delle immagini della videosorveglianza pubblica hanno ricostruito i movimenti degli altri fuggitivi rintracciati alla stazione ferroviaria. Determinante il contributo della Polizia Municipale di Pietrasanta. I due sono stati controllati e sono emersi gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga. Sequestrata anche l’auto di grossa cilindrata, con targa estera, utilizzata per raggiungere la Versilia. La refurtiva è stata interamente recuperata. I tre arrestati, accusati di furto aggravato in concorso, sono stati portati al carcere a Lucca a disposizione della procura.

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