PISTOIA – Mercoledì 4 ottobre, alle ore 17.30, alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia (via Sandro Pertini 340), Vannino Chiti e Alberto Vivarelli presentano il libro Come la luce dell’alba di Pio Russo Krauss. Letture di Dora Donarelli. Parteciperà l’autore.
Il romanzo si svolge a Napoli dall’ottobre 1973 al maggio 1974, periodo che ha varie analogie con quello attuale: si era da poco usciti dall’epidemia di colera, a ottobre era scoppiata la guerra del Kippur, teneva banco il dibattito sul problema ambientale e sulla necessità di cambiare economia e stili di vita (dopo la pubblicazione de I limiti dello sviluppo e l’austerity per la crisi petrolifera conseguente alla guerra del Kippur). In quei mesi si svolse anche la campagna per il referendum sul divorzio, uno spartiacque per la società italiana e per il mondo cattolico. A Napoli, in quegli anni, scoppiava l’abusivismo edilizio di stampo speculativo e camorristico, distruggendo orti, vigne, alberi ed espellendo coloni e contadini, le fasce più povere della popolazione.
In questa cornice si svolge la storia di un prete nel quartiere di Pianura, a Pozzuoli, e di un gruppo di giovani che prendono le parti degli ultimi e si oppongono alla distruzione del territorio e alla camorra. I diversi personaggi si troveranno ad affrontare dubbi, dilemmi, a interrogarsi sulle loro vite e sulla società, a fare scelte difficili. E anche a vivere i primi innamoramenti, le prime storie d’amore con le loro gioie e tristezze.
Il romanzo affronta temi di grande rilievo: cosa significa essere cristiani, il problema ambientale, il contrasto tra la coscienza del singolo e le indicazioni dell’istituzione di cui fa parte, la vita buona. Un romanzo che invita a porsi domande, a interrogarsi, ma soprattutto che avvince con la sua storia e con il suo stile.
Una prosa chiara ma mai banale o sciatta, che alterna dialoghi spesso vivaci a narrazioni, riflessioni dei protagonisti, pennellate descrittive dell’ambiente e dei personaggi. Il lettore si affeziona ai personaggi, che, a fine lettura, rimangono nell’anima e nella mente. I fondi raccolti con le vendite sono devoluti al Centro Buglione per i senza fissa dimora, una realtà napoletana da anni impegnata in favore dei più poveri tra i poveri, di cui l’autore cura l’ambulatorio medico.
Pio Russo Krauss (1953) è nato e vive a Napoli, è sposato e ha tre figlie. Medico di sanità pubblica si è interessato di educazione sanitaria ed ambientale, promozione della salute ed epidemiologia. Fin dalla giovinezza impegnato in ambito sociale, culturale ed ecclesiale, è stato “maestro” e animatore di un doposcuola donmilaniano, presidente del Centro culturale giovanile di Via Caldieri, militante di associazioni ambientaliste, pacifiste e nonviolente. Attualmente è presidente dell’associazione “Marco Mascagna” e collabora con il Centro Salvatore Buglione per i senza dimora.







