PISTOIA – Dal 6 ottobre è partita la raccolta porta a porta in alcune aree della città, un tipo di servizio che come opposizione avevamo più volte richiesto con l’obiettivo di migliorare le percentuali di raccolta differenziata e permettere, una volta pienamente attuato il Piano regionale dei rifiuti, una riduzione della Tari per i cittadini.

Lo scrive Lorenzo Boanini, consigliere comunale del Partito Democratico, che sottolinea come le attese siano andate deluse.
“Purtroppo, come già segnalato da molti residenti – scrive Boanini – l’amministrazione comunale ha gestito in modo carente la comunicazione di questo importante cambiamento. Non tutti i cittadini hanno potuto partecipare agli incontri informativi organizzati dal Comune, né tutti hanno la possibilità o la dimestichezza per reperire informazioni tramite internet o i social network. Sarebbe stato indispensabile inviare a casa una comunicazione cartacea chiara e puntuale, così da garantire a tutti la piena comprensione delle nuove modalità di raccolta”.
A questo si aggiunge – sottolinea il consigliere Pd – una situazione di forte disordine nelle zone di confine tra le aree interessate dal porta a porta e quelle ancora servite dai vecchi cassonetti: qui si stanno accumulando rifiuti di ogni genere, creando degrado e disagi per i residenti. Inoltre, in diverse zone della città si registrano ritardi o salti nella raccolta di plastica e carta, che fino a poche settimane fa avveniva con regolarità e precisione”.
“Chiediamo dunque – è la conclusione del consigliere Pd – un’immediata inversione di rotta. L’amministrazione comunale e l’assessore competente, Sgueglia, si facciano sentire nelle sedi opportune per ristabilire un servizio efficiente, all’altezza delle esigenze dei cittadini e del costo che essi sostengono.
Ricordo infatti che Pistoia ha una delle Tari più alte della Toscana e tra le più alte d’Italia, e i cittadini meritano un servizio all’altezza di ciò che pagano”.







