PISTOIA – Valorizzare i Centri storici, potenziare le infrastrutture viarie, confermare l’impegno sulle Terme di Montecatini: sono i tre punti che Confcommercio richiede di inserire nel prossimo programma di coalizione della Regione, dopo la rielezione alla sua guida di Eugenio Giani. “Un impegno specifico rispetto alle necessità espresse dalle categorie che rappresentiamo – spiega l’Associazione – richiesto al presidente Giani ed ai consiglieri regionali eletti sul territorio”.
La prima richiesta è quella relativa alla difesa e valorizzazione dei Centri storici e delle attività economiche che ne rappresentano il cuore pulsante. “Intervenire in questa direzione – spiega Confcommercio – significa creare città più vive e più attrattive, dove il tessuto economico non si sgretola progressivamente, ma rifiorisce. Una maggiore frequentazione del centro storico si traduce in maggiore benessere condiviso, più socialità e quindi anche più sicurezza”. In quest’ottica, Confcommercio rilancia inoltre con convinzione il modello dei Distretti del Commercio, esperienza già consolidata in altre regioni e capace di generare risultati concreti. “I Distretti rappresentano una modalità innovativa di valorizzazione territoriale, che promuove il commercio come fattore di aggregazione e leva di sviluppo economico, sociale e culturale”.
Il secondo asse di intervento riguarda il versante delle infrastrutture viarie. “Confcommercio richiama l’urgenza di un piano complessivo di miglioramento dei collegamenti viari, ancora oggi condizionati da criticità storiche. Il territorio pistoiese ha bisogno di una rete moderna ed efficiente – prosegue l’associazione – dalle strade della Valdinievole al ponte di Serravalle, dalla sistemazione della superstrada nella zona di Sant’Agostino fino al tema, mai risolto, dei collegamenti con la Montagna pistoiese, che resta fortemente penalizzata. A tutto questo si aggiunge la necessità non più rinviabile della terza corsia autostradale, infrastruttura decisiva per garantire competitività e sviluppo”.
L’altra grande sfida è quella relativa alle Terme di Montecatini, un patrimonio identitario e culturale di valore nazionale, che necessita di un rilancio strutturale e coordinato.
“Chiediamo alla Regione Toscana – sottolinea Confcommercio – di confermare con forza il proprio impegno e la propria attenzione verso questo asset cruciale, indispensabile non solo per la città, ma per l’intera economia provinciale. Le Terme rappresentano un punto di equilibrio tra salute, turismo e cultura: una risorsa che, se pienamente riattivata, può tornare ad essere un motore di sviluppo e di attrattività internazionale, integrandosi nel percorso della nuova DMO”.
“Queste tre priorità – conclude Confcommercio – vanno nella direzione di un territorio più competitivo, accogliente, sostenibile. Siamo pronti a collaborare con la Regione per assicurare risultati concreti alle categorie che rappresentiamo”.







