martedì, Settembre 8, 2026

Cristiana Capecchi, da ginnasta a danzatrice tanti sogni che si avverano

di Elisabetta Branchetti

PISTOIA – Cristiana Capecchi nasce nel 1969 a Firenze, da madre fiorentina e padre pistoiese; sposata da 29 anni con Fabrizio, ha un figlio ventitreenne, Leonardo, che è il suo orgoglio.

Cristiana Capecchi

Un carattere solare, aperto e molto intraprendente, sempre pronta a fare del suo meglio in tutto ciò in cui crede. E’ molto schietta e sensibile, ama la sua famiglia, i bambini, gli animali ed il suo lavoro, che le permette di esprimere tutta la sua creatività e la sua energia; in sala danza non si stanca mai.

Cristiana come e quando è nata la passione per il ballo?

I miei genitori mi portarono a ginnastica quando avevo 4 anni e da quel momento non mi sono più fermata. Per 8 anni sono stata ginnasta della sezione artistica femminile, a 12 anni mi sono avvicinata alla danza classica e moderna ed è stato subito amore al primo passo. Da allora la danza è diventata parte integrante della mia vita. Non potrei farne a meno.

Il tuo percorso artistico quale è?

La mia formazione, quindi, comincia in palestra come ginnasta e si sposta poi dagli anni 80 in sala danza, dove studio classico, moderno, hip hop, flamenco e partecipazione a numerosi stage con maestri internazionali. Come insegnante studio presso la Scuola del Balletto di Toscana, e nel frattempo conseguo la laurea in giurisprudenza all’Università degli studi di Firenze. Mi perfeziono come insegnante con la specializzazione in pedagogia applicata alla danza modern jazz con il maestro Bruno Collinet e poi frequento dal 2011 al 2013 il corso per docenti sulla tecnica Cunningham tenuto dal maestro Dino Verga presso Aterballetto Fondazione Nazionale della Danza. Nel 2017 partecipo al Master in coreografia tenuto dal maestro André De la Roche organizzato da AEDJ. Nel 2018 arriva il diploma CSEN, riconosciuto dal Coni, di Maestro nazionale di danza classica, moderna e contemporanea.

Cristiana Capecchi con due piccole allieve

Quando hai iniziato a insegnare e cosa ti ha spinto a farlo?

Ho iniziato ad insegnare quasi 30 anni fa. Insegnare danza mi permette di condividere la mia passione con gli altri aiutandoli a scoprire la loro propria espressione artistica. La danza è un viaggio ed il compito del maestro è quello di accompagnare e guidare i propri allievi in questo percorso di consapevolezza del proprio corpo e di crescita fisica ed emotiva.

Attualmente quale scuola stai dirigendo?

Sono direttrice artistica di Idea Danza asd, da me fondata nel 2006 e con sede in via Ariosto 15 a Pistoia. La scuola propone corsi regolari di danza gioco, propedeutica , danza classica, moderna, contemporanea ed hip hop, oltre a laboratori intensivi mensili con maestri ospiti. Sono molto orgogliosa del mio team, composto da 4 insegnanti e 2 assistenti che seguono più di 100 allievi dai 3 anni fino all’età adulta.

Alla domanda avete vinto dei premi cosa mi rispondi?

Ritengo la danza un’espressione artistica, quindi non dovrebbe essere valutata solo in base a concorsi e competizioni. C’è molto di più nella danza oltre ai punti e alle classifiche, ma credo che partecipare a concorsi nazionali ed internazionali sia per gli allievi e per gli insegnanti un’ opportunità per mettersi in gioco, confrontarsi con altre realtà, e crescere insieme nelle vittorie e nelle sconfitte. Abbiamo tre gruppi di agonisti, molto affiatati e motivati, il cui impegno ci dà grandi soddisfazioni. Tanto per citarne una vittoria, le agoniste più piccole (8-10 anni) , ad aprile, si sono classificate prime al prestigioso Concorso Bozzolini organizzato dalla scuola del Balletto di Toscana.

La scuola

Quali sono i progetti in futuro della scuola?

Il prossimo obiettivo su cui stiamo lavorando è il saggio di Natale, un momento importante per mettere in mostra tutto ciò che abbiamo imparato e preparato fino ad ora e per condividere insieme ad amici a parenti la magia del Natale. Lo spettacolo più importante è comunque saggio di fine anno accademico, a giugno nel prestigioso teatro Manzoni di Pistoia.

Quale sogno vorresti realizzare a breve?

Come sogno personale avrei quello di girare il mondo e conoscere tante persone e culture diverse, per crescere sempre di più come persona. Come direttrice di Idea Danza, il mio sogno è quello di fare in modo che la nostra associazione non finisca con me ma rimanga presente anche per le future generazioni con gli stessi valori che attualmente ne sono le basi: professionalità, rispetto, disciplina, passione, accoglienza, unione e non per ultimi, crescita e divertimento.

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