CUTIGLIANO – Si chiamano Nadia e Natalia. Una è russa, nata a San Pietroburgo, città natale di Wladimir Putin. L’altra è ucraiana. I loro rispettivi Paesi sono in guerra ma loro due, musiciste abituate a esibirsi in una orchestra multietnica, suoneranno insieme a Cutigliano, sulla montagna pistoiese, in occasione della rassegna internazionale per fisarmonicisti e organettisti.
L’appuntamento, aperto al pubblico, è per le ore 21 di questo sabato 30 agosto nella chiesa del paese. Ma le due si esibiranno anche nella giornata conclusiva, domenica 31 agosto, in occasione della consegna del premio “Giorgio Ceccarelli”.
“In accordo con l’amministrazione comunale è previsto – comunicano gli organizzatori – un significativo momento di scambio, fra le due artiste, nel nome di una pace auspicata”.
Giunta alla quarta edizione, la rassegna – intitolata al cutiglianese Giorgio Ceccarelli, grande appassionato di fisarmonica oltre che esponente della società civile montana – è collegata a un premio che sarà assegnato domenica 31 agosto a chi, fra gli oltre 40 partecipanti provenienti non solo dall’Italia ma anche da alcuni Paesi d’Europa, sarà giudicato vincitore nelle oltre 10 categorie in cui è diviso il premio.
“Siamo molto colpiti – sottolineano il direttore artistico Tiziano Chiapelli e i responsabili della iniziativa Marzia Ceccarelli e Graziano Nesti – per un segnale così significativo che Cutigliano si trova a poter mostrare in questi giorni di fine estate: mentre alcuni potenti riescono solo a far risuonare ingiustizie, sopraffazioni e guerre, l’armonia e la forza della musica potrebbe ricordare a tutti che esistono ben altri modi per affrontare e risolvere conflitti che nessuna guerra può mai risolvere. Dedichiamo questa serata all’art. 11 della Costituzione italiana: l’articolo che ripudia la guerra come mezzo per risolvere le controversie internazionali”.


