SAMBUCA – Potere al Popolo ha iniziato la raccolta delle firme per la proposta di legge di iniziativa popolare regionale in Toscana sulla casa.
Anche a Sambuca è iniziata la campagna con un incontro nella biblioteca comunale di Taviano, dove, commentando lo slogan dell’iniziativa, “Mai più persone senza casa, mai più case senza persone”, paradossalmente si è detto di essere soprattutto interessati alla seconda frase dato che ci sono più case che persone.
Sono stati così affrontati i problemi delle aree appenniniche periferiche, che muoiono perché si spopolano dicendo che dovremmo cercare di conciliare il globale col locale, essere “glocal”.
“La denatalità – spiegano gli organizzatori -, specie in queste aree, è irreversibile per cui il fenomeno della migrazione al contrario, dalle aree urbane congestionate e invivibili, farebbe bene alle città e all’Appennino, a condizione però che si correggano le torsioni privatistiche nei servizi della sanità e dei trasporti. A condizione di nuove politiche fiscali compensative di favore e di una nuova concezione del lavoro (come il telelavoro) consona ai cambiamenti della società. Per contro, in un mondo flagellato da crisi climatica, da guerre assurde, da disparità economiche e sociali enormi, una classe dirigente vecchia e reazionaria, sia di destra che di centrosinistra, continua a praticare politiche economiche vetero capitaliste e ordo liberiste. Potere al Popolo si propone allora come forza giovane, non settaria ma inclusiva, che cerca il consenso per governare e traghettare la societa’ verso il mondo delle utopie realizzabili, del lavoro nuovo, delle alternative energetiche, sociali, tecnico scientifiche che tanti propongono ma che sono ancora tutte da inventare”.


