di Riccardo Agostini
PISTOIA – Da ora in avanti il Comando provinciale dei Carabinieri avrà uno strumento in più per il contrasto alla violenza contro del donne e i minori. Questo, grazie al Soroptimist club di Pistoia e Montecatini Terme che ha messo a disposizione del reparto antiviolenza dei Carabinieri un computer portatile e il relativo apparato audio-video da impiegare su tutto il territorio pistoiese. Una donazione dell’associazione internazionale Soroptimist, la cui missione è migliorare la vita delle donne, per andare incontro alle esigenze delle forze dell’ordine nell’opera di prevenzione e repressione della violenza nei confronti dei soggetti più deboli. L’attrezzatura donata potrà essere usata in tutte le stazioni periferiche della provincia di Pistoia, per avvicinare e favorire la possibilità di denuncia da parte delle donne e dei bambini che subiscono maltrattamenti.

Al Comando provinciale è stata allestita dal 2021 una stanza attrezzata e più consona a ricevere le denunce in un’atmosfera accogliente, per mettere a proprio agio chi ha subito soprusi.
Le stanze di ascolto in Italia ad oggi sono circa 200. Lo strumento donato da Sotoptimist agevola l’accoglienza anche nei luoghi più vicini a dove si manifesta il disagio.
“Lo strumento donato da Soroptmist – spiega il colonnello Fabio De Rosa, comandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Pistoia – entra a far parte delle dotazioni che l’Arma ha per fronteggiare i reati contro le fasce deboli e la vittime vulnerabili. Dal 2021 abbiamo inaugurato ed è operativa ‘La Stanza Tutta per sé”, per l’accoglienza delle vittime di violenza. Quello donato è un ulteriore supporto informatico che può essere utilizzato per far fronte alle esigenze del territorio. Visto che Pistoia ha 23 presidi dei Carabinieri su tutta la provincia, l’apparato permette agli operatori di svolgere le attività anche direttamente presso le stazioni più periferiche”.

Il Soroptimist club di Pistoia e Montecatini viene incontro proprio a questa esigenza.
“Lo strumento che doniamo – sottolinea la presidente del Club di Pistoia e Montecatini, Roberta Betolla – è a completamento di un percorso per cui volgiamo dotare le forze dell’ordine di tutti gli strumenti possibili per svolgere al meglio il loro lavoro in un campo, come quello della violenza sulle donne e, quando possibile, riuscire a prevenirla”.







