PRATO – “Siamo con le studentesse e gli studenti che in queste ore stanno facendo sentire la propria voce nelle scuole di Prato. Lo fanno con assemblee, dibattiti e gruppi di lavoro. Lo fanno in modo pacifico e responsabile, aprendo le porte al confronto con le istituzioni e con la città.

Gli esponenti della destra, e chi in queste ore prova a ridurre tutto a una questione di regole da rispettare, non hanno capito cosa sta succedendo. Dietro a questa mobilitazione c’è un disagio sociale profondo. C’è una generazione che non vede prospettive davanti a sé. Ed è giusto che possa esprimerlo.
Il governo non fa nulla per garantire un futuro a questi ragazzi. Mette in campo solo politiche miopi e repressive, senza affrontare i problemi veri delle nuove generazioni. A partire dalla casa e dal lavoro. Questa è la prima generazione che rischia di stare peggio di quelle che l’hanno preceduta. A queste ragazze e a questi ragazzi dobbiamo ascolto e risposte concrete, non prediche.
“Siamo al fianco dei dirigenti scolastici e dei docenti, come della comunità studentesca. La scuola vive una crisi profonda, causata dai tagli e dalla cattiva gestione del diritto allo studio. A presidi e insegnanti va il nostro sostegno. Ci auguriamo che sappiano accogliere le proteste dei ragazzi come una risorsa e ascoltarne la voce, senza giudicarla”.
Christian Di Sanzo, deputato e segretario reggente del PD Prato









