mercoledì, Settembre 9, 2026

Dimissioni del Sindaco di Abetone Cutigliano, manca solo l’ultimo atto

di Filippo Montagna

ABETONE – “Irresponsabili”: così Marcello Danti definisce i componenti della maggioranza che hanno voluto la sfiducia, in particolare Andrea Tonarelli e Diego Petrucci, accusati di aver guardato più alle ambizioni politiche e personali che al bene dei cittadini e del territorio.

Marcelo Danti

Infatti, la spaccatura creatasi, come già detto dal Sindaco, sui progetti del Rondò Priscilla di Cutigliano e del Palazzetto-Auditorium di Abetone, non ha mai trovato un punto di ricucitura nonostante i tentativi di mediazione di Danti: affidare le deleghe di Assessore ad Andrea Tonarelli non è bastato perché quest’ultimo e Petrucci volevano tassativamente le dimissioni del Vicesindaco Bacci. La richiesta – ritenuta dal Sindaco inammissibile e irrispettosa nei confronti degli elettori – era quella di lasciare fuori dal consiglio, e quindi senza possibilità di voto, Gabriele Bacci e sostituirlo con Alessandro Olioni con lo scopo di mettere Marcello Danti in minoranza. Il sindaco spiega che si sarebbero potuti dimettere Petrucci o Tonarelli, i quali, però, hanno deciso di abdicare al senso di responsabilità per salvaguardare gli interessi politici, riferendosi in particolare al posto nel Consiglio della Provincia di Pistoia di Andrea Tonarelli che, quindi, si sarebbe sempre mosso con la paura di perderlo.

I tentativi di dialogo e mediazione sono stati sempre vani o addirittura impossibili in quanto – spiega il Sindaco rispondendo all’accusa del poco coinvolgimento che si legge tra le motivazioni della sfiducia – negli ultimi sei mesi gli inviti alle riunioni sono stati sempre rifiutati dalla maggioranza, la quale si è trincerata dietro scuse varie. I dispiaceri di Marcello Danti sono tanti e sono legati soprattutto al non poter realizzare i grandi progetti di Rondò Priscilla e del Palazzetto-Auditorium, definiti “cattedrali nel deserto” e spreco di denaro pubblico da chi si è mosso per la sfiducia, al non avere avuto il via libera da parte della minoranza alla proposta di un accordo di programma, anche se capisce bene la difficoltà della scelta in termini politici, al non poter portare avanti e sistemare i progetti lasciati indietro dalla precedente amministrazione e, infine, al non poter dar continuità ad un programma elettorale ritenuto più che ben avviato dal Sindaco.

Si conclude “forse”, perché è ancora attesa la votazione della mozione di sfiducia, l’esperienza di questa amministrazione nel territorio di Cutigliano-Abetone e Marcello Danti ci tiene a ringraziare chi lo ha seguito, chi lo ha criticato sempre con rispetto e chi, pur non avendolo votato, ha apprezzato la sua volontà di collaborazione e di disponibilità, adesso per il Sindaco non resta che aspettare il prossimo voto degli elettori.

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