di Riccardo Agostini
PISTOIA – Mentre prosegue il silenzio stampa della squadra, gli arancioni si preparano ad affrontare la 26a giornata del girone D del campionato di serie D. Domani, domenica 2 marzo alle ore 14,30, al “Melani” si presenterà infatti il Sasso Marconi, squadra combattiva ed impegnata nell’evitare i play out. Gli uomini di Alberto Villa saranno chiamati, quindi, ad una sfida difficile, anche se contro una formazione sulla carta alla loro portata.

In questo campionato però non si può dare nulla per scontato. Dopo la brutta prestazione di domenica scorsa offerta dagli Arancioni sul campo della Sammaurese, la società ha scelto il silenzio per concentrarsi sul lavoro, senza distrazioni. Vedremo se questi provvedimenti si tradurranno in una prestazione di alto livello e riporteranno la Pistoiese sulla strada giusta.
Sta di fatto che le distanze dalla vetta sono diventate quasi incolmabili. Questo potrebbe giocare brutti scherzi proprio sulle motivazioni. Motivazioni che contro il Sasso Marconi devono essere assolutamente ritrovate.
Gli emiliani sono reduci da due sconfitte interne nelle ultime due giornate di campionato: 0-2 con il Tuttocuoio e 0-1 con il Piacenza. Per loro che navigano ai confini dei play out, quindi, le motivazioni non mancheranno, anche se le due sconfitte consecutive non depongono a favore di un momento di forma esaltante. Attualmente in 13a posizione con 18 punti di distacco dalla Pistoiese. Il Sasso Marconi è guidato da Ivan Pedrelli, un giovane allenatore proveniente dalle giovanili della stessa società. Nelle sue file milita l’ex arancione Davide Balleello che aveva iniziato la stagione vestendo la casacca orange.
Per la partita di domani mister Villa potrà contare su tutti gli effettivi, salvo Accardi e Betrolo alle prese con malanni che li terranno fuori ancora per circa una settimana. Le sue scelte dovrebbero ricalcare quelle delle ultime uscite, ciò che però chiede ai suoi ragazzi è un atteggiamento completamente diverso da quello visto contro la Sammaurese. I tre punti sono un obbligo.



