di Riccardo Agostini
PISTOIA – Domani, domenica 20 ottobre ore 15, al “Lungo Bisenzio” la Pistoiese affronterà il Prato per la settimana giornata del campionato di serie D.
Un derby molto atteso e sentito da entrambe le tifoserie e che richiama sempre molto pubblico. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con spirito diverso: per gli arancioni è importante proseguire la serie positiva, dopo il successo con il Tuttocuoio, mentre per i lanieri si tratta di ripartire dopo la cocente sconfitta di Piacenza che è costata il posto al tecnico Maurizio Ridolfi, sostituito in panchina da Marco Mariotti.

Presupposti opposti che fanno dell’incontro un appuntamento da non mancare. Per questo mister Domenico Giacomarro cerca di caricare i suoi: “Abbiamo tutte le carte in regola – sostiene – per fare il risultato. C’è lo chiede la nostra tifoseria, la società e il nostro orgoglio. Dobbiamo sempre tenere presente il nostro obiettivo. Le motivazioni in un derby non devono mai mancare. La paura, la dobbiamo lasciare fuori dal campo, dobbiamo fare bene ciò che sappiamo e che ci siamo preparati in settimana. Viste le assenze dovrò fare qualche cambiamento, ma chi scende in campo dovrà avere la concentrazione e la voglia di fare una grande partita per dimostrare di essere all’altezza dei titolari. Anche loro saranno molto motivati dopo il cambio in panchina. Quando un nuovo allenatore arriva, la prima cosa che fa è puntare sulla scossa motivazionale. Io mi aspetto che i miei ragazzi giochino con attenzione e con grande applicazione”.
Dal canto suo mister Mariotti fa appello ai suoi giocatori: “Appena arrivato – dice – ho trovato una squadra depressa. Per prima cosa dobbiamo pensare a noi stessi. Conosco bene molti dei nostri avversari, ma dobbiamo affrontarli senza timori e senza paure. Dobbiamo giocare con leggerezza”.
I due tecnici devono fare i conti con le assenze, però. Nelle file dei bianco azzurri mancheranno Matteucci e Gemmi, mentre tra gli arancioni non potrà essere della partita lo squalificato Kharmoud. Il derby numero 100 però promette di essere lo stesso una gara avvincente.



