di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Il prossimo fine settimana, 12 e 13 ottobre, la città verrà invasa da una due giorni di sorprese con la seconda edizione del Pistoia Magic Street Festival.
Ne hanno parlato oggi l’ideatore della manifestazione Francesco Micheloni, Sandra Palandri amministratore unico di Far.Com., l’Assessore del Comune di Pistoia Benedetta Menichelli che ha parlato in sostituzione dell’Assessore Alessandro Sabella assente per motivi personali e Serena Gheladini dell’Ufficio Cultura.

“Pistoia Magic nasce da un progetto che avevo in testa da qualche anno e che l’anno scorso ha visto la sua nascita, l’edizione Zero. Quest’anno abbiamo provato a fare un passo avanti in maniera più strutturata e più grande in modo da offrire cose sempre diverse e migliori facendo tesoro dell’esperienza dell’anno scorso – spiega Micheloni -. L’idea è sempre la stessa, magia diffusa per la città di Pistoia sotto forma di varie attività, spettacoli teatrali, perchè il teatro è il luogo dove nasciamo, ma anche in strada con artisti che proporranno tanti micro spettacoli nelle piazze della città e anche all’interno di esercizi commerciali che hanno contribuito a sostenerci e a cui va il nostro ringraziamento. Ciò che rende possibile il tutto è perché siamo in tanti a dirigere questa grande orchestra, spettacoli in strada quindi e poi laboratori”.
L’accesso è gratuito per una parte delle manifestazioni, gli spettacoli diffusi in piazza e quelli all’interno di esercizi commerciali.
Le due attività a pagamento sono lo spettacolo teatrale al Polo Puccini-Gatteschi e la Patronus Experience in Fortezza Santa Barbara che sono appunto i laboratori a tema Harry Potter. L’ospitalità della Fortezza il 13 di ottobre è stata offerta dalla collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali.
“Sono molto felice perché piano piano stiamo riuscendo a far passare il messaggio che la magia è qualcosa di profondo, di importante. È sì un divertimento, ma è anche uno strumento attraverso il quale si può fare cultura, si può fare anche del bene materialmente e umanamente, perché le persone vedono in quello che facciamo cose che nemmeno noi vediamo, a volte. Un po’ come davanti a un quadro, davanti a una musica, un compositore che compone una sinfonia, magari lui aveva un’idea dietro a quella sinfonia, però a qualcun altro dice una cosa diversa, perché la sente con un orecchio diverso e ci vede ciò che lui ha bisogno di vederci. Questa cosa la fanno anche i giochi di prestigio” continua Micheloni.
Sandra Palandri evidenzia come l’impegno di Far.Com. di sostenere con parte degli utili i progetti più meritevoli è stato in questo caso appropriato “Un progetto mirato che contiene positive aspettative anche per la sanità pubblica. Infine l’Assessore ha voluto ringraziare i funzionari dell’Assessorato per la loro fattiva e positiva collaborazione per la realizzazione del progetto”.







