lunedì, Aprile 6, 2026

Due truffe del finto carabiniere e finto poliziotto, entrambe sventate nel Fiorentino

Coppia di anziani coniugi ha sventato la truffa del finto carabiniere facendo denunciare una 44/enne.

BAGNO A RIPOLI (Ansa)– E’ successo a Bagno a Ripoli (Firenze).

Un finto carabiniere avrebbe contattato il marito intimandogli di allontanarsi da casa per recarsi d’urgenza presso la caserma dell’Arma in borgo Ognissanti, a Firenze. L’uomo, insospettito dalla strana richiesta, con intelligenza e presenza di spirito si è diretto sicuramente a una caserma dei carabinieri ma a quella vicino a casa a Bagno a Ripoli. Qui, sotto la supervisione dei militari, il cittadino ha mantenuto attivo il contatto telefonico coi truffatori, permettendo all’Arma di monitorare l’intera operazione in tempo reale.
    La moglie, rimasta sola in casa, avrebbe ricevuto una seconda telefonata da un sedicente carabiniere, che le avrebbe ordinato di raccogliere denaro e gioielli da consegnare a una “collega” che si sarebbe presentata di li a poco nell’abitazione. I militari si sono appostati sotto l’abitazione della coppia e hanno bloccato e denunciato la donna che andava a ritirare denaro e gioielli. Ora le indagini proseguono, anche con analisi tecniche, per individuare il complice e attribuire alla denunciata eventuali altri reati simili avvenuti nell’area dell’Oltrarno e del Chianti Fiorentino nel corso del tempo.

Finto poliziotto chiede l’oro a una donna, 17enne denunciato per truffa

FIRENZE (Ansa) – Tentano di raggirare una donna con la truffa del finto poliziotto, poi viene denunciato un 17enne.
E’ accaduto a una 65enne, a Firenze.

A dare l’allarme la stessa donna, che era stata contattata da un presunto poliziotto il quale le chiedeva la consegna di gioielli in oro per rimediare al danno di una rapina (finta) eseguita con l’auto del padre.

Il fantomatico agente aveva spiegato che le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso la targa dell’auto e l’80% della refurtiva era stata recuperata. La donna – le è stato detto nella truffa – avrebbe dovuto consegnare dell’oro ma che poi le sarebbe stato restituito.
La 65enne insospettita ha contattato la centrale di polizia.
Il personale della squadra mobile ha raggiunto l’abitazione della vittima e ha notato un ragazzo di 17 anni che dopo aver suonato al campanello entrava. I poliziotti lo hanno fermato e gli hanno sequestrato i due cellulari di cui era in possesso oltre a una busta in tela, consegnata poco prima dalla vittima, contenente una ciotola in porcellana. La 65enne, infatti, certa di un raggiro, aveva consegnato solo un contenitore senza alcun gioiello. Il ragazzo è stato identificato e denunciato per tentata truffa.

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