mercoledì, Settembre 9, 2026

Ecco la squadra del Pd a Prato, tra elezioni, inchieste e massoneria

di Andrea Mori

PRATO – La “squadra” del Pd pratese per le prossime elezioni regionali è pronta. Alla guida, e quindi capolista, c’è Marta Logli, componente della Direzione nazionale del partito.

I candidati del Pd pratese alle Regionali

Con lei ci saranno Matteo Biffoni, sindaco di Prato dal 2014 al 2024; Marco Martini, consigliere regionale uscente; Sandra Bolognesi, responsabile scuola Pd Prato; Flora Leoni, già assessora alla sicurezza e alla mobilità di Prato; e Salvatore Bimonte, esponente regionale di Demos.

Presente anche il segretario del Pd di Prato, Marco Biagioni, che ha descritto così la squadra: “Forte e competitiva, unisce esperienza e rinnovamento, competenza e visione – ha spiegato –. Mai come adesso la nostra Prato ha bisogno di una comunità che si mobilita e si unisce sulle questioni che riguardano la vita quotidiana delle persone. Sarà una campagna improntata su sanità pubblica, legalità, lavoro sicuro e dignitoso, diritto all’abitare, scuola. Parleremo di crisi climatica, rischio idrogeologico, aree interne, ma anche di economia circolare, infrastrutture, sviluppo sostenibile per le aziende del nostro distretto”.

Sullo sfondo delle elezioni, ha fatto irruzione la massoneria, una questione caldissima dopo le inchieste che hanno travolto politica e imprenditoria.

Biagioni ha chiesto ai candidati di fornire un’autocertificazione di non appartenenza per le regionali. Ma sarà così anche per le comunali?

“Questo lo decideremo anche a fronte di una discussione dopo il voto che si terrà a breve spiega il segretario-. Io ho fatto una proposta che ho subito messo in pratica per questa lista, perché soprattutto in questo momento storico è bene fare chiarezza”.

Peraltro il Pd ha già un codice etico che vieta a chi fa parte di associazioni come la massoneria di potersi candidare in ruoli istituzionali attraverso il nostro simbolo.

“Io ho voluto però ribadire questa cosa chiedendo ai nostri candidati di certificare la non appartenenza – insiste Biagioni -. È una proposta che, secondo me, deve andare più in là e guardare alla massima trasparenza. In questo momento abbiamo bisogno di far vedere che il Pd è trasparente come lo è sempre stato, ancora di più dichiarandolo apertamente”.

Tornando ai candidati, ecco più nel dettaglio chi sono.

Marta Logli ha 25 anni, è laureata in Lettere Moderne e fa parte della Direzione nazionale del Partito Democratico. È stata presidente dell’assemblea regionale dei Giovani Democratici della Toscana. Portavoce della mozione Schlein a Prato (cioè la principale mozione congressuale, intitolata ‘Parte da noi!’, con cui Elly Schlein si è candidata e ha vinto le elezioni primarie per la segreteria del Partito Democratico nel 2023 ndr.), oggi è impegnata nella campagna nazionale ‘Ma quale casa?’ che ha l’obiettivo di far entrare il diritto all’abitare in Costituzione. Fa attività politica da quando era rappresentante d’istituto al Liceo Copernico. Studia per insegnare.

Matteo Biffoni, 51 anni, è avvocato. Dal 2014 al 2024 – per due mandati quindi – è stato sindaco di Prato e dal 2015 presidente di ANCI Toscana (Associazione Nazionale Comuni Italiani ndr.). Per ANCI nazionale è stato delegato per immigrazione e politiche di integrazione. In precedenza ha ricoperto il ruolo di consigliere comunale (2004-2013) e di deputato alla Camera dei Deputati (2013-2014). È stato presidente della Provincia di Prato dal 2014 al 2018. Ha due figli.

Salvatore Bimonte ha 29 anni, è laureato in Scienze Religiose con una specializzazione in tematiche economiche e sociali ed è insegnante di religione nelle scuole di Prato. È fondatore di ‘Give Back’, organizzazione dedicata ai giovani delle aree interne, e membro della Consulta Giovanile della Fondazione ‘Il Cortile dei Gentili’, promossa dal Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. Aderisce a Demos, il movimento politico fondato da Paolo Ciani e Mario Giro.

Sandra Bolognesi, 67 anni, laureata in Pedagogia, è stata maestra di scuola elementare e dirigente scolastica negli istituti comprensivi di Vaiano, Vernio e Prato per venticinque anni. Consigliera comunale di Cantagallo per cinque consiliature, nello stesso Comune ha ricoperto anche il ruolo di assessora. Attualmente fa parte della segreteria provinciale del Pd Prato, ricoprendo l’incarico di responsabile scuola.

Flora Leoni ha 69 anni ed è laureata in Filosofia, con perfezionamento in Bioetica. Ha conseguito un master in Management delle Politiche Integrate di Sicurezza Urbana e ha svolto attività di relatrice in convegni internazionali sulle materie della legalità e della sicurezza urbana. Assessora alla Polizia Municipale, sicurezza e mobilità di Prato dal 2019 al 2024, è stata formatrice della Scuola Interregionale di Polizia Locale di Modena e ufficiale della Polizia Municipale di Prato, dove ha guidato il nucleo incaricato dei controlli nelle aziende del distretto pratese. Dal dicembre 2024 è componente del Consiglio nazionale di Aned e del Direttivo della sezione di Prato; è inoltre presidente di Anvup Prato.

Infine, Marco Martini: 72 anni, consigliere regionale uscente del Partito Democratico. Dal 2008 al 2018 è stato sindaco di Poggio a Caiano, di cui è stato anche vicesindaco, assessore e consigliere comunale. Dal 1980 al 2017 ha lavorato come dirigente in una grande società italiana del settore ICT (nformation and communication technologies ndr.), di cui è stato anche direttore generale e amministratore delegato. Fa parte della Direzione regionale e provinciale del Pd ed è membro dell’Assemblea nazionale dei dem. È iscritto a Libera, Arci, Anpi, Aned, Mcl e Anspi.

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