PRATO – La Fondazione Cassa di Risparmio di Prato conferma il suo impegno a supporto del Carcere della Dogaia anche in questa fase di emergenza legata al caldo insopportabile che rende davvero difficile la vita quotidiana di detenuti, agenti e operatori della casa circondariale.

La volontà di potenziare il dialogo con la realtà carceraria e supportare i progetti che guardano alla piena applicazione dell’articolo 27 della Costituzione che afferma la funzione rieducativa della pena è stata riaffermata dalla presidente della Fondazione, Diana Toccafondi, che questa mattina ha incontrato il direttore del carcere, Luca Cicerelli. “Il carcere non è un’isola ma una realtà che interroga la nostra umanità e la nostra capacità di assicurare condizioni rispettose della dignità della persona, ovunque si trovi. Ringrazio le consigliere Renza Sanesi e Idalia Venco per essersi fattivamente impegnate in questa fase”, sottolinea la presidente Toccafondi.
Il direttore del Carcere, Luca Cicerelli, ha espresso “gratitudine per la sensibilità e per l’impegno”. “È fondamentale l’attenzione della comunità locale e la collaborazione per affrontare le problematiche del carcere – mette in evidenza – in modo particolare nell’attivazione di progetti che guardano alla rieducazione e iniziative per il reinserimento sociale. Tutti insieme si può davvero fare molto”.
Nei giorni scorsi la Fondazione, grazie alla raccolta di una cena di solidarietà organizzata presso l’istituto Datini con i soci, i componenti degli organi e i rappresentanti di realtà istituzionali locali, ha consegnato al carcere otto climatizzatori portatili che verranno utilizzati negli spazi comuni destinati alla socialità e 36 ventilatori per altrettante celle.
Non è la prima volta che la Fondazione interviene per emergenze che riguardano il carcere. In passato sono stati acquistati materassi, televisori e, di recente, lavatrici e asciugatrici per le sezioni di massima e media sicurezza, nonché macchinari per la disinfezione, che gli stessi detenuti utilizzano dopo un’apposita formazione. Altri contributi sono stati assicurati all’Associazione Barnaba per l’acquisto di kit di prima accoglienza e indumenti per detenuti che sono privi di risorse e di sostegni familiari e a UISP per garantire lo svolgimento di un progetto di attività sportiva dentro il carcere. La Fondazione, inoltre, da anni è impegnata a sostenere il progetto di animazione culturale, con incontri e formazione teatrale condotto dentro la Dogaia da Metropopolare.



