venerdì, Settembre 11, 2026

Ennesima aggressione al pronto soccorso dell’ospedale di Prato. NurSind: “Serve un posto di polizia H24”

PRATO – Ennesima aggressione al pronto soccorso dell’ospedale di Prato, questa volta nella notte tra giovedì e venerdì, ai danni di un cittadino. E la segreteria di Prato del NurSind torna a segnalare la situazione di estrema pericolosità nella quale i sanitari sono costretti a lavorare quotidianamente. 

Roberto Cesario

“Il personale in servizio al pronto soccorso – spiega il segretario territoriale Roberto Cesario – è stanco di lavorare in condizioni di alto rischio per la propria incolumità e per quella degli assistiti. E’ assurdo che in un ospedale di una città come Prato non ci sia un posto di polizia aperto 24 ore. A tutela dei cittadini e dei lavoratori in ospedale ci sono solo guardie giurate, che svolgono un lavoro preciso e accurato anche rischiando in primis, ma che in casi come quello dell’altra notte non possono far altro che avvisare le forze dell’ordine. Il personale in servizio ha il diritto di essere tutelato, così come i cittadini che per motivi sanitari si trovano ad aver bisogno del pronto soccorso”.

“Come sindacato – prosegue Cesario – abbiamo più volte fatto presente a Comune, Prefettura e Questura il problema della sicurezza in ospedale, senza aver mai avuto risposte concrete. Siccome la sicurezza sul posto di lavoro è un diritto sul quale come sindacato non siamo disposti a transigere, chiediamo nuovamente che venga istituito con la massima celerità un posto di polizia aperto 24 ore”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

sport prato

ultime dalla regione