DRO (Trentino) – Pellegrino Liguori, 67 anni, dipendente dell’Ufficio turismo del Comune di Pistoia, è l’uomo trovato senza vita nei pressi di Maso Lizzone, a circa 480 metri di quota.

Lo scrive sulla pagina on line il giornale L’Adige.
Nel corso della giornata è emerso il nome della vittima. Pellegrino Liguori, appassionato di ambiente e di montagna, era a pochi mesi dalla pensione. Era in Trentino per una vacanza con la moglie. L’eco della notizia si è sparsa rapidamente in città dove Liguori era molto conosciuto. Grande dolore all’interno della macchina comunale, fra gli amici, i colleghi e gli amministratori.

“A individuarlo a terra – scrive ancora L’Adige – sono stati due escursionisti tedeschi, arrivati al termine del sentiero attrezzato degli Scaloni. Le cause della morte sono in corso di accertamento, ma sarebbero verosimilmente riconducibili a un malore.
La chiamata al Numero unico per le emergenze 112 è arrivata oggi, 2 ottobre, intorno alle 13. I due escursionisti hanno fornito alla Centrale le indicazioni necessarie per localizzare il punto del ritrovamento, trasmettendo anche la posizione gps. Informazioni che hanno permesso di indirizzare i soccorritori verso il luogo in cui si trovava il 67enne.
La Centrale ha attivato immediatamente la stazione di Riva del Garda del Soccorso alpino e speleologico Trentino e richiesto l’intervento dell’elicottero. A bordo era presente il tecnico di elisoccorso, che ha proceduto al recupero dell’uomo. Il personale medico ha constatato il decesso; sono stati quindi contattati i carabinieri, che hanno autorizzato la rimozione della salma.
Restano da chiarire le circostanze della tragedia: l’ipotesi del malore dovrà essere verificata attraverso gli accertamenti”.







