giovedì, Settembre 10, 2026

Esplosione deposito Eni a Calenzano, la Procura di Prato apre fascicolo

CALENZANO – La Procura di Prato, competente per territorio, aprirà “un procedimento penale per appurare le eventuali responsabilità penali” per “l’esplosione, con conseguente incendio e danneggiamento del deposito Eni di Calenzano”, in via Erbosa 27, e degli edifici circostanti, “che ha prodotto la morte di due persone e il ferimento di nove, due dei quali trovano in condizioni molto gravi”. Lo comunica con un comunicato stampa il procuratore di Prato, Luca Tescaroli.

A seguito dello spegnimento delle fiamme operato dai vigili del fuoco, spiega il procuratore Tescaroli, “l’impianto è stato posto in sicurezza” e un sostituto procuratore ha curato il sopralluogo e “coordinato le indagini sin dai primi momenti”. “Allo stato è possibile evidenziare che al momento dell’esplosione erano presenti diverse autobotti parcheggiate all’altezza degli stalli di approvvigionamento del carburante”, precisa il comunicato.

La Procura di Prato ha coinvolto nelle indagini i militari del comando provinciale dei carabinieri di Firenze e ha nominato alcuni medici legali e tre consulenti tecnici per accertare le cause dell’esplosione. “Abbiamo richiesto l’intervento dell’Arpat e dell’Asl Toscana Centro per evidenziare i profili di possibile responsabilità sul luogo teatro dell’esplosione”, ha aggiunto Tescaroli.

Sono in corso le operazioni di ricerca dei dispersi con squadre della colonna mobile regionale e Vigili del Fuoco. Due morti, nove persone trasportate e ricoverate negli ospedali, tre dispersi: è questo il bilancio di poco dopo le 13,30 di oggi della Regione Toscana.

L’esplosione è avvenuta in un’area definita punto di carico dove le autobotti effettuano il rifornimento di carburante. L’esplosione ha generato una forte onda acustica, comparsa sugli strumenti alle ore 10, ventidue minuti e 18 secondi, accompagnata da una vibrazione sismica comparabile ad un piccolo terremoto con magnitudo locale intorno ad 1.5. I dati sono stati rilevati dal geologo del Parsec Andrea Fiaschi.

“Sono in contatto costante con il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco e con il comando di Firenze per seguire gli sviluppi dell’esplosione di questa mattina a Calenzano. Sul posto stanno operando 10 squadre di Vigili del Fuoco dei comandi della regione Toscana che stanno domando l’incendio ed effettuando rilievi anche attraverso l’utilizzo dei droni. Alle famiglie delle vittime porgo le mie più sincere condoglianze. Ai feriti auguro una pronta guarigione e una rapida ripresa”, quanto afferma intanto il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco.

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