di Letizia Gaeta
TRENTO – Il treno dei play-off per l’Estra passa dalla sfida di oggi contro la Dolomiti Energia Trentino in quel della T-Quotidiano Arena: un risultato (più che) positivo per la squadra di coach Brienza potrebbe addirittura consentirle di sognare la quinta piazza. La penultima partita della regular season potrebbe regalare a Pistoia il raggiungimento di un obiettivo unico e indimenticabile.

La partita di Trento è un tripudio di festeggiamenti per l’Estra che, per la prima volta in stagione, riesce a vincere con uno scarto di più di 20 punti (80-105), mandando a segno anche Metzla, uno dei giovani della cantera biancorossa, bravo a farsi trovare pronto su invito di Moore. Una vittoria di cuore, testa e carattere quella andata in scena sul parquet dell’Aquila Basket, ciliegina sulla torta di un’annata formidabile: il Pistoia Basket accede ai play-off raggiungendo il centesimo successo in serie A, un traguardo voluto e conquistato che in pochi dimenticheranno.
Cronaca
Coach Galbiati schiera Forray, Baldwin, Mooney, Alviti e Biligha; l’allenatore biancorosso risponde con un quintetto inusuale composto da Moore, Willis, Wheatle, Hawkins e Ogbeide.
I quarto
Nonostante un’ottima difesa dell’Estra, Mooney riesce a segnare i primi due punti della gara bianconera con un gran canestro a gioco rotto. I biancorossi, come spesso accade nei primi minuti delle partite, sentono troppo la partita e dopo poco più di due minuti Trento porta il punteggio sul 9-4, anche a causa di una Pistoia estremamente in difficoltà nella metà campo offensiva e di attacchi prevedibili. Da quel momento in poi Wheatle e Moore confezionano un parziale di 12 a 0 che regala agli uomini di coach Brienza il massimo vantaggio sul 13-19: Trento non si lascia sorprendere, continuando a costruire in maniera organizzata e realizzando un contro-parziale di 7 a 0 che la riporta in vantaggio sul 20-19. I ritmi si alzano, così come l’aggressività difensiva dell’Estra capace di correre in contropiede con un’azione personale di Saccaggi che, in tuffo, recupera palla e trova Moore in una soluzione acrobatica: Pistoia sembra rinvigorita e chiude il quarto sopra 20-24.
II quarto
In avvio di secondo periodo Varnado trova spesso la via del canestro, costruendo tiri buonissimi e aiutando i suoi a raggiungere il massimo vantaggio sul 24-31. Trento è squadra di grande talento e fisicità e resta attaccata alla partita con Alviti e Mooney; ma l’Estra appare concentrata e ha in Della Rosa il protagonista che non ti aspetti. Il capitano trascina i suoi con due triple, mettendo in mostra il suo arsenale non solo come tiratore sugli scarichi ma anche dal palleggio (31-40). In questi mesi gli uomini di coach Brienza hanno abituato i loro tifosi ad accendersi a momenti alterni all’interno di una stessa gara: quando questo accade però la pallacanestro pistoiese è una delle più elettrizzanti di tutto il campionato, capace di realizzare punti in transizione e in velocità e di costruire vantaggi importanti. Davanti ai 4000 spettatori della T-Quotidiano Arena, il clinic offensivo dell’Estra le consente di scappare sul 33-48; la reazione trentina non si lascia attendere ma il primo tempo di Pistoia è a dir poco incredibile, così come il suo 63% dalla linea dei 6,75m (7/11). Ellis sul finire della frazione guadagna un fallo che converte solo a metà, mentre l’assist a tagliare tutto il campo di Moore per Hawkins fissa il punteggio sul 41-55.
III quarto
La terza frazione si apre con il canestro di Baldwin a cui risponde subito Pistoia con l’asse Moore-Ogbeide: il numero 8 biancorosso alza per il suo lungo che realizza i punti 7 e 8 della sua partita. Trento prova a ricucire, ma nella propria metà campo difensiva difficilmente riesce a interrompere il flusso di un attacco totalmente in fiducia e che vede in Willis la prima bocca di fuoco. Entrambe le squadre giocano molto aggressive: Biligha è un fattore per l’Aquila Basket sia in attacco che a protezione della sua area. É proprio l’undicesima tripla della sua stagione a costringere coach Brienza a chiamare time-out, anche perché Trento si è rifatta pericolosamente sotto (63-71) dopo essere sprofondata fino al -16. Al ritorno in campo Varnado realizza un canestro importantissimo dalla lunga distanza e pochi secondi più tardi regala l’assist a Del Chiaro per il nuovo +11 (65-76). Hubb non ci sta e chiude il periodo sul 68-76.
IV quarto
Coach Brienza inizia gli ultimi 10 minuti con la second unit e sono proprio Della Rosa, Saccaggi e Del Chiaro a invertire la marcia. Il classe 2001 sbaglia ben poco, facendosi trovare pronto in area e segnando 5 punti in pochissimo tempo, di cui un ottimo 2+1. L’attacco della Dolomiti Energia si inceppa, sebbene per molti minuti si resti proprio nella metà campo difensiva di Pistoia che è colpevole di concedere troppi rimbalzi offensivi alla squadra di coach Galbiati. L’Estra gioca con il cronometro, senza forzare ma difendendo con grande intensità: Trento, ormai sulle gambe e con idee molte confuse non segna per diverso tempo; Pistoia dal canto suo continua a giocare come sa e ad attaccare gli spazi liberi, volando sul +18 con Ogbeide e Moore (78-96). La prova di forza degli uomini di coach Brienza prosegue anche dopo il minuto richiesto dalla panchina di casa: Trento, ormai incapace di reagire e segnare. Moore ne segna 5 in fila, scollinando quota 100 per poi regalare a Metzla la gioia dei primi punti in serie A.
T-Quotidiano Arena annichilita, i festeggiamenti possono avere inizio perché il sogno play-off è diventato realtà.
Dolomiti Energia Trentino- Estra Pistoia 80-105
Dolomiti Energia Trentino: Alviti 14, Forray 5, Biligha 19, Mooney 10, Baldwin 10, Ellis 5, Hubb 14, Conti, Cooke 3, Diarra n.e.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 19, Moore 21 (10 assist), Wheatle 6, Hawkins 7, Ogbeide 14, Della Rosa 9, Metzla 2, Saccaggi 3, Del Chiaro 9, Varnado 15.



