PISTOIA – Mentre si trovava in bicicletta nei pressi del cavalcavia di Bargi, si è accorto di una donna che stava tentando di togliersi la vita. Senza esitazioni, si è fermato, le si è avvicinato e, con umanità, ha chiamato e ha permesso poi l’intervento dei soccorsi. E l’intervento dei Carabinieri è stato decisivo.

Insomma ha salvato una vita. E’ successo questa mattina quando erano da poco passate le 10.30. Ce lo segnala Alessia Paoli, che racconta un episodio che ha visto protagonista suo padre Roberto, un fatto che la rende giustamente “orgogliosa di essere la figlia dell’uomo che ha salvato una donna dal suicidio”.
“Molti diranno – scrive ancora Alessia – che aiutare una persona in difficoltà dovrebbe essere normale. E sono d’accordo. Dovrebbe esserlo. Ma in un tempo in cui spesso si tira dritto, in cui le persone sono sempre più sole e distratte dalle vite degli altri, fermarsi, accorgersi di chi sta soffrendo e trovare la forza di intervenire non è così scontato.
Per questo oggi sono particolarmente orgogliosa di lui. Non per un gesto eroico, ma per aver dimostrato che l’umanità e l’attenzione verso il prossimo esistono ancora e possono davvero fare la differenza”.
Noi in genere evitiamo di parlare di persone che provano (riuscendosi o no) a togliersi la vita. In questo caso però l’episodio ci sembra particolarmente significativo e sintomo – come dice con fierezza la figlia – di grande umanità. (m.d.)







