PISTOIA – Al quarto tentativo di vendita, l’asta dell’ex Breda non è andata deserta e che c’è stato più di un offerente. Lo comunica il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.
“Una buona notizia per Pistoia attesa da tempo. Adesso aspettiamo i termini di legge perché ci sia una aggiudicazione definitiva. Questa prima aggiudicazione provvisoria ci fa ben sperare”.

L’asta è avvenuta nella giornata di oggi.
Dopo il fallimento nel 2018 di Giusti per l’edilizia, nel 2019 l’amministrazione comunale decise per il differimento dei termini di efficacia del piano particolareggiato dell’area ex Breda, proposta deliberata in Consiglio comunale.
Con questo differimento la curatela fallimentare ha avuto il tempo necessario per la vendita all’incanto dell’area.
“Lo stato di paralisi di quell’area andava avanti già da tempo, con il conseguente blocco delle opere pubbliche di completamento del quartiere. Penso agli oltre 400 parcheggi a destinazione pubblica, alle due piazze. Con il differimento dei termini abbiamo cercato di adottare la migliore delle decisioni possibili per la città e di aprire una possibilità per evitare che quell’area restasse una ferita aperta per la nostra città. Fin dall’inizio del mandato abbiamo lavorato senza sosta, sempre con i nostri avvocati e con i tecnici comunali di riferimento per questa vicenda, con l’obiettivo di vedere terminate le opere pubbliche su quell’area. Quella di oggi è una prima buona notizia. La nostra città ha aspettato tanti anni per conoscere il destino di quell’area, perché questa è una vicenda complessa che viene da molto lontano. Adesso non ci resta che aspettare i termini di legge per poter dire qualcosa in più” sottolinea il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi








Uno dei luoghi più brutti di Pistoia, il livello della “ri-qualificazione” a livello di quanto fatto alle Fornaci. Si salva solo la biblioteca e la ex cattedrale. Il resto è immondizia architettonica.