ABETONE – I vertici di Fratelli d’Italia all’attacco contro la “seconda fase” del lotto unico di TPL sull’intera regione, che considerano “una follia”, giudicando inoltre che “la vittoria ad una società francese metteva a serio rischio il servizio ai cittadini”.

Dal primo novembre sarà attivo il T2, con la Provincia che “fa orecchie da mercante ed invece di chiedere un rinvio, proseguirà con aberrante colpevolezza su un sistema di tagli che vedranno il nostro territorio fortemente compromesso”.
Secondo Fratelli d’Italia i tagli metteranno in serie difficoltà tutti coloro che usano il trasporto pubblico locale. Inoltre nel nostro comune il deposito zona Casotti di Cutigliano che vedeva la presenza di 10 autisti “sarà ridotto se non meglio dire eliminato e lasciato con solo tre autisti”.
Lavoratori che “saranno costretti ad un trasferimento nel caso benevolo a San Marcello sennò a Pistoia”.
“La nostra vicinanza – scrive Fratelli d’Italia di Abetone Cutigliano – va prevalentemente a loro, che hanno dato lustro al nostro territorio, sempre disponibili, viaggiando anche in condizioni meteorologiche non semplici e che grazie al lavoro radicato in montagna si sono permessi di costruire una famiglia e di vivere nel territorio contribuendo a creare quelle condizioni di comunità forte quale quella di Abetone Cutigliano”.
Si parla spesso di aiuti alle aree interne, per Fratelli d’Italia Abetone Cutigliano la soluzione è semplice: “basterebbe mantenere ciò che di buono è già presente, contrariamente da come la pensano Provincia e Regione distanti da sempre dai territori proseguendo un taglio senza senso ad ogni minimo servizio”.
“I nostri rappresentanti – conclude FdI – hanno combattuto e continueranno a battersi per cercare di risolvere la questione, saranno sei mesi dall’entrata in vigore del T2 importanti e per i quali lavoreremo e segnaleremo tutte le difficoltà. Ancora una volta ai nostri cari autisti del deposito di Casotti va la nostra vicinanza, siamo al vostro fianco!”


