PONTE BUGGIANESE – “A Ponte Buggianese si fa passare come una buona notizia una delle pagine più tristi della storia del nostro paese e devastante da un punto di vista sociale ed economico”.

Queste le parole di Sara Scalini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e capogruppo di ‘Centro Destra per Ponte Buggianese’, alla luce dell’annuncio di vari interventi di ristrutturazione e implementazione degli impianti sportivi.
“Noi non critichiamo la destinazione degli investimenti che l’amministrazione ha deciso di compiere, perché quando si migliorano le strutture sportive del paese (in questo caso lo stadio Pertini, il Ciclodromo e il Palazzetto) è sempre positivo, ma si dovrebbero spiegare meglio le cose ai cittadini”.
“Non dimentichiamoci infatti che i 300 mila euro utilizzati per questi interventi sono i soldi che l’industria Alival/Lactalis ha versato al Comune allo scadere dei termini del piano di reindustrializzazione previsto dal protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Comune e Alival/Lactalis, per favorire l’individuazione e il subentro di un nuovo investitore nel sito produttivo di Ponte Buggianese”.
“Per questo motivo accogliamo con piacere gli interventi che il sindaco Nicola Tesi ha pensato per le nostre strutture sportive, ma non c’è da cantare vittoria, anche se abbiamo notato che pensare all’oggi senza una visione futura è il modus operandi di questa amministrazione. Peraltro ci dispiace appurare che a questa amministrazione interessa poco, oltre che del futuro, anche dell’identità del nostro paese e ci chiediamo perché tra gli interventi agli impianti sportivi elencati, non compare la storica struttura dello stadio “Banditori” che, come tutti sappiamo, necessita di una ristrutturazione importante che potrebbe ridare dignità a un campo sportivo che ha raccontato tante storie e che non merita di essere lasciato in rovina. Questo ci fa pensare che, forse, il sindaco sta pensando alla sua chiusura definitiva”.
Sara Scalini, consigliere Fratelli d’Italia – Centro Destra per Ponte Buggianese









