PIEVE A NIEVOLE – Torna a Pieve a Nievole la Festa de l’Unità, con un programma che dal 31 agosto al 12 settembre animerà il verde pubblico in località Via Nova con incontri politici, presentazioni di libri, momenti dedicati ai diritti, all’Europa, alla Costituzione, alla sanità e al confronto sull’amministrazione del territorio.
L’edizione 2026 punta a costruire uno spazio aperto di partecipazione e discussione, nel quale la politica si intreccia con la cultura, l’approfondimento e il confronto sui grandi temi dell’attualità. Un calendario che mette insieme esponenti delle istituzioni regionali e nazionali, amministratori locali, autori e rappresentanti del Partito Democratico, alternando questioni legate direttamente al territorio a temi di respiro nazionale ed europeo.

Ad aprire il programma, domani, lunedì 31 agosto alle 21.30, sarà l’incontro con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e la consigliera regionale Simona Querci. Una prima serata dedicata alla Toscana, alle sue prospettive e alle questioni che interessano il presente e il futuro della regione.
Mercoledì 2 settembre, alle 19, la Festa ospiterà Roberto Speranza, deputato della Repubblica, per la presentazione del libro La nostra sicurezza. Contro le guerre e le diseguaglianze. Un appuntamento che porta a Pieve a Nievole una riflessione su alcuni dei grandi nodi del dibattito contemporaneo, dalla sicurezza alla pace, dalle diseguaglianze alle trasformazioni che attraversano la società. L’ex ministro dialogherà con Alberto Vivarelli, direttore del quotidiano Reportpistoia.
Lunedì 7 settembre sarà invece il momento dedicato più direttamente alla dimensione amministrativa locale, con un incontro con la Giunta. Un’occasione di confronto sulla vita della comunità e sull’attività amministrativa, inserita nel contesto più ampio di una Festa che vuole mantenere uno stretto legame tra politica nazionale, istituzioni e territorio.
Martedì 8 settembre alle 21 spazio ai diritti e alla costruzione di una società fondata sulla parità e sul rispetto universale. La serata, dal titolo Tessiamo diritti: per una società della parità e del rispetto universale. Politiche e lotte comuni oltre i pregiudizi, vedrà la partecipazione dell’assessora regionale Alessandra Nardini. Un appuntamento che amplia ulteriormente il perimetro della Festa, affrontando il tema dei diritti come elemento centrale della partecipazione democratica e della qualità di una comunità.
Il programma proseguirà mercoledì 9 settembre alle 21 con una nuova iniziativa che unisce politica e cultura. Lorenzo De Sio presenterà il libro Democrazia Addio insieme a Riccardo Trallori, assessore all’Urbanistica del Comune di Pistoia, e Benedetta Squittieri, assessora alle Attività produttive del Comune di Prato. La presentazione diventerà così anche un’occasione per ragionare sullo stato della democrazia e sulle trasformazioni della partecipazione politica, mettendo in dialogo riflessione e esperienza amministrativa.
Giovedì 10 settembre, sempre alle 21, saranno invece protagonisti l’Europa e le nuove generazioni con L’Europa per i giovani. I giovani per l’Europa. Opportunità, esperienze e idee saranno il punto di partenza per discutere di come costruire l’Europa di domani e del ruolo che le giovani generazioni possono assumere nel processo di integrazione e nella vita delle istituzioni europee.
Venerdì 11 settembre alle 21 il confronto si sposterà sulla Costituzione e sulla giustizia con Federico Gianassi, capogruppo PD nella Commissione Giustizia della Camera dei Deputati. La serata partirà dall’esito del referendum e dalla difesa della Costituzione per affrontare il tema della sua concreta attuazione e dell’impegno politico necessario a renderne effettivi principi e valori.
A chiudere il calendario degli incontri, sabato 12 settembre alle 21, sarà Marina Sereni, responsabile Salute della Segreteria nazionale del Partito Democratico. Al centro della serata il diritto alla salute e il suo rapporto con i principi costituzionali, insieme all’impegno del PD in vista delle elezioni nazionali. Un tema che tocca direttamente la quotidianità delle persone e uno dei pilastri fondamentali del sistema di welfare italiano.
Nel suo insieme, la Festa de l’Unità di Pieve a Nievole propone quindi un percorso che attraversa livelli e linguaggi differenti. Accanto al confronto più propriamente politico trovano spazio i libri e la cultura, il rapporto con le istituzioni, le esperienze amministrative, i diritti, la partecipazione delle nuove generazioni e la riflessione sui grandi cambiamenti della società. Una scelta che punta a recuperare la Festa come luogo fisico di incontro e socialità, ma soprattutto come occasione nella quale tornare a discutere insieme, confrontare idee e mettere in relazione la dimensione locale con le grandi questioni regionali, nazionali ed europee.
La Festa de l’Unità si svolgerà nel verde pubblico in località Via Nova a Pieve a Nievole, con appuntamenti distribuiti dal 31 agosto al 12 settembre. Il programma è promosso nell’ambito delle iniziative del Partito Democratico, dei Giovani Democratici e delle Democratiche.






