sabato, Giugno 6, 2026

Festa di fine anno a Buggiano per la “Comunità educante”. SdS, il progetto va avanti

BUGGIANO – E’ in via di definizione e sarà pronto prima dell’inizio del prossimo anno scolastico un avviso pubblico di coprogettazione per un nuovo triennio del progetto “Comunità educante”.

Un momento della festa di fine anno

Ne è stata data notizia nel corso dell’evento organizzato ieri pomeriggio dalla Società della Salute della Valdinievole al Centro OX di Buggiano, una festa per celebrare la chiusura delle attività di quest’anno. La conferma quindi che l’idea sposata dalla SdS va avanti, così come ha detto la presidente Simona De Caro: “Vogliamo investire ancora in questo progetto, un’attività da non disperdere e continuare a far crescere”.

Obiettivo prioritario del progetto è mettere in campo interventi e attività contro la povertà educativa di giovani e giovanissimi, in orario pomeridiano, nelle scuole della Valdinievole attraverso attività ed interventi di vario carattere disciplinare (educativo, culturale, sportivo). Un progetto che ha coinvolto, oltre alla Sds della Valdinievole che ne è l’Ente promotore, gli 11 comuni del territorio, 10 Istituti Scolastici Comprensivi con 20 plessi tra scuole primarie e secondarie di 1° grado, circa 20 soggetti tra Terzo Settore e associazioni, 60 educatori ed educatrici e che ieri, nell’incontro moderato da Guido Barlocco, ha raccolto plausi e riconoscimenti. 

Come quello della preside dell’istituto Rita Levi Montalcini di Pescia, Gabriella Nanini: “E’ uno dei più bei progetti che ho visto in tutta la mia carriera”. Un’idea che ha potuto contare sull’importante contributo finanziario della Fondazione Caript: “Sosteniamo questo progetto con orgoglio, è una scommessa sulle nuove generazioni che vede lavorare assieme tanti soggetti, undici Comuni, la Società della Salute, le cooperative e che vogliamo continuare a supportare”, ha sottolineato Carlo Tofanelli della stessa Fondazione. “Un progetto sulla scia di attività che come Comune iniziammo anni fa, come conferma anche il Centro dove oggi facciamo questa iniziativa, e che non può che vederci più che favorevoli”, ha detto il sindaco di Buggiano, Daniele Bettarini.

Nell’introduzione dell’incontro il direttore Stefano Lomi ha evidenziato come le scuole siano “il luogo ideale per dare risposte educative che vanno oltre la didattica classica e che sono state coinvolte nel progetto ‘Comunità educante’ con diverse attività. la comunità diventa così spazio educativo essenziale per ricostruire trama e ordito di una nuova socialità. Attività – ha detto ancora Lomi – che hanno potuto valorizzare i talenti e le virtù dei ragazzi che vi hanno preso parte”. “Bisogna modificare il paradigma del ‘Doposcuola’ e far capire alle famiglie che la ‘Comunità Educante’ è un nuovo modello educativo che non si sostituisce a quello della scuola ma vi si affianca, un modo per affrontare la povertà educativa con percorsi alternativi”, ha aggiunto la presidente Simona De Caro.

Sono state quindi tre rappresentanti delle tre Cooperative coinvolte: Maria Martini della Selva, Chiara Malucchi di Gruppo Incontro e Valentina Piscitello di Arnera a evidenziare la soddisfazione del lavoro svolto e dei risultati raggiunti in questa “sfida quotidiana che mette sempre tutti alla prova”, nella quale esistono “situazioni complesse da affrontare. Bisogna trovare nuove risposte, quelle di un tempo non bastano più”.

L’incontro si è chiuso quindi con le testimonianze di tre bambine di quinta elementare che hanno frequentato le attività e che hanno evidenziato la possibilità loro offerta di conoscere tante persone e nuove insegnanti, di svolgere diverse attività e di essersi divertite tantissimo. “Dopo una giornata qui torniamo a casa con il sorriso – ha detto a conclusione della chiacchierata una di loro -. Spero che i bambini del prossimo anno si divertano come ci siamo divertiti noi”.

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