di Letizia Gaeta
CREMONA – L’Estra Pistoia sfida la Vanoli, rivale diretta dei biancorossi contro cui sarà importante disputare un match ad alti livelli, mettendo sul campo grande intensità ed energia.

Il PalaRedi regala all’Estra Pistoia la gioia del primo successo in trasferta: una gara che già nel terzo quarto sembrava indirizzata, ma che la Vanoli Cremona ha saputo rimettere in piedi con un’ottima ultima frazione, pur non riuscendo a vincere la prima partita del suo campionato. Pistoia dal canto suo ha rischiato tanto, troppo forse, ma nel momento di maggior difficoltà ha saputo rimanere lucida prima costringendo Cremona a una sanguinosa palla persa, poi affidandosi all’MVP di partita con il numero 8 sulla schiena che l’ha portata alla vittoria, segnando un canestro tutt’altro che semplice con appena 6 decimi da giocare. Il figlio del Presidente su cui in estate ci sono state fin troppe voci sta dimostrando con prestazioni solide e di grande leadership di meritare la chiamata di Pistoia e di poter essere un fattore per questa squadra. Se riuscirà a rimanere su questi livelli dipenderà solo da lui, ma un Rowan così a Pistoia serve eccome, che sia di buon auspicio per un campionato da protagonista fuori dall’ombra ingombrante del padre.
E se il tallone d’Achille nelle prime due gare per l’Estra erano stati i rimbalzi, contro Cremona si è visto un passo in avanti anche in questo fondamentale: 47 per i biancorossi, di cui 38 difensivi, e solo 35 per i padroni di casa. Insomma, una vittoria che Della Rosa&Co. hanno voluto fortemente e che meritatamente sono riusciti a portare a casa.
Coach Calabria si affida ancora una volta al quintetto visto contro la Virtus Bologna: Christon, Forrest, Rowan, Childs e Brajkovic; il tecnico di casa manda in campo Booth, Eboua, Davis, Conti e Owens.
I quarto
Le due squadre si affrontano a viso aperto fin dalle primissime azioni con Christon a rispondere con un jumper dalla media al canestro dalla media di Davis. Nei minuti iniziali si segna poco con le difese a farla da padrone, complici anche percentuali non altissime al tiro per entrambe le formazioni. A metà della prima frazione Cremona è in vantaggio di 1 sul punteggio di 7 a 6 grazie ai punti di Owens ( 5 per lui), gap che incrementa ancora con la tripla di Nikolic. Pistoia fatica a trovare la via del canestro e si affida alle accelerazioni del suo numero 11 e alla mano morbida di Silins per rimanere in scia di una Vanoli, altrettanto discontinua. Un primo quarto in cui i giocatori sul parquet si sono studiati, trovando conclusioni interessanti senza riuscire però a concretizzarle e chiudendo i primi dieci minuti sul 14-12 in favore dei padroni di casa.
II quarto
Brajkovic con un 2+1 fondamentale regala ai suoi una sola lunghezza di svantaggio, nonostante le polveri restino bagnate per quasi tutti, con le percentuali dall’arco che dicono 20% Cremona, 14% Pistoia e 100% per i soli Nikolic da un lato e Silins dall’altro. È proprio la prima tripla della partita del lungo lettone in maglia biancorossa a regalare il nuovo vantaggio pistoiese sul 16-18: da lì in poi si inizia a segnare con più continuità su entrambi i lati del campo, con gli attacchi ad avere molto spesso la meglio sulle difese e con Pistoia in grado di costruire piano piano un tesoretto, grazie soprattutto a un Silins sempre più ispirato (12 punti con il 100% dal campo 3/3 da 2, 1/1 ai liberi e 3/3 da 3) e a una fluidità di gioco e un feeling con il canestro ritrovati.
A 3’30” dalla sirena di fine primo tempo gli uomini di coach Calabria sembrano in pieno controllo della gara sul 20-31, gli squilli di Owens e Lacey consentono alla Vanoli di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio, mandando tutti negli spogliatoi sul 25-33.
Il primo tempo al PalaRedi non ha regalato grandissime emozioni, con i ferri a respingere gran parte delle conclusioni tentate e una tensione palpabile anche sugli spalti.
III quarto
Il tecnico biancorosso scegli di ricominciare con il quintetto iniziale, mentre coach Cavina preferisce Jones a uno spento Conti. Dopo alcune azioni senza alcun canestro, l’inchiodata al ferro di Eboua infiamma il PalaRedi e il pubblico di casa; mentre la giocata da 3 punti del suo compagno di squadra Davis avvicina pericolosamente la Vanoli a una Pistoia che appare non essere rientrata dagli spogliatoi. La squadra di coach Calabria trova infatti il primo canestro dal campo dopo 3 minuti dall’inizio del terzo quarto grazie al lay-up di Rowan che poi in contropiede guadagna i due tiri liberi, entrambi realizzati, che incrementano il vantaggio dell’Estra (32-39). La terza frazione è senza ombra di dubbio quella del prodotto di North Carolina State: tanti punti per lui, una schiacciata a due mani che spezza il mini-parziale di una Cremona sempre più vicina e una difesa sugli esterni della Vanoli che non si era vista nelle prime due partite. Il nuovo +9 sul 38-47 è targato Christon, ma un nuovo mini-parziale di 5-0 riporta gli uomini di casa a sole 4 lunghezze di distanza. Lo 00 biancorosso fa tutto da solo in quella che è l’ultima azione offensiva della frazione per la sua squadra e con il suo jumper riporta i suoi a due possessi pieni di vantaggio; purtroppo l’ingenuità di Saccaggi nella metà campo difensiva pistoiese consente però a Zampini di chiudere il quarto sul 45-49.
IV quarto
Il numero 15 biancorosso, mai in partita, commette un altro fallo nei primi secondi dell’ultima frazione e la Vanoli riapre tutto, segnando 3 punti in meno di un minuto e riportando l’inerzia della gara dalla sua. Cremona ha in mano più di una volta il pallone del sorpasso, ma non riesce a concretizzarlo anche grazie alla stoppata con cui Brajkovic cancella Lacey. Da quel momento in poi succede di tutto: l’Estra perde gran parte del suo vantaggio peccando di lucidità e Cremona ne approfitta prima con Nikolic che impatta sul 51-51, poi con Zampini che attua il sorpasso con l’appoggio a canestro, Pistoia impatta con i punti 19 e 20 del suo miglior realizzatore Rowan, ma i troppi errori al tiro della squadra biancorossa la costringono a rincorrere quando il cronometro segna 4’40. Silins torna a segnare dopo tanti minuti in panchina, poi ancora Nikolic da 3 a cui risponde subito Forrest con la stessa moneta: coach Cavina ricorre al time-out perché l’azione personale con cui Christon brucia Booth sulla linea di fondo vuol dire che Pistoia è tornata sul +3. La Vanoli esce meglio dalla sospensione, costringendo Silins a due palle perse consecutive (fallo in attacco e 24”) e tornando sul -1 (60-61), ma lo sanno tutti che gli ultimi 90” in un match punto a punto sono quelli in cui i grandi leader si prendono le responsabilità più importanti e questo Forrest e Davis lo sanno bene: il primo guadagna due falli fotocopia e con un 3/4 porta i suo a +4; mentre il secondo si prende la tripla più importante della partita, mandandola a bersaglio. Zampini, lasciato tutto solo sotto canestro dalla difesa di Pistoia, a 29” dal termine manda in delirio il suo pubblico regalando il +1 a Cremona. Gara finita? Tutt’altro. In un finale di partita in cui la pressione bussa alla porta di entrambe le formazioni, Pistoia pasticcia in attacco, la Vanoli butta via il pallone e Maverick Rowan (22 punti, 6 rimbalzi e il 90% da 2), MVP della gara, si prende il tiro che decide la partita: due palleggi per liberarsi e un appoggio morbido al tabellone che fa esplodere tutti, da i suoi compagni ai tifosi sugli spalti. 65-66 e prima vittoria in trasferta per la nuova Estra Pistoia.
Tabellini:
Vanoli Basket Cremona: Booth 5, Eboua 4, De Martin n.e., Jones, Davis 15, Conti, Zampini 8, Nikolic 13, Poser, Lacey 9, Owens 11.
Estra Pistoia Basket 2000: Benetti n.e., Christon 8, Della Rosa, Anumba, Childs 4, Rowan 22, Forrest 12, Boglio n.e., Cemmi n.e., Saccaggi, Silins 15, Brajkovic 5 (10 rimbalzi).



