PISTOIA – “Con immenso piacere ed orgoglio, possiamo dichiarare che grazie all’interessamento della Segreteria Nazionale di questa O.S., la quale ha interessato immediatamente lo stesso Dipartimento della Pubblica Sicurezza sulla questione, e del decisivo intervento del Questore della provincia di Pistoia, dott.ssa Olimpia Abbate, entro la fine di questo mese ben quattro operatori della qualifica agenti/assistenti giungeranno presso il Commissariato di Pescia, ed in aggiunto a questi, altri due operatori di analoga qualifica si uniranno alle fila di Pescia nel mese di giugno”.

Lo dice Antonio Rovito, Segretario provinciale del Coisp, uno dei sindacati di Polizia, che annuncia finalmente il superamento della “gravissima carenza di personale in cui il Commissariato di P.S. di Pescia versa da molti mesi a questa parte”.
Rovito ricorda la lunga storia – e l’interesse mediatico più volte emerso – su questo problema che riguarda la struttura pesciatina che – sottolinea – “ricordiamo assorbe sotto la propria competenza un territorio molto esteso, che interessa i comuni di Pescia, Buggiano, Ponte Buggianese, Chiesina Uzzanese, Uzzano oltre alla zona della montagna pesciatina”.
“L’importanza di mettere in rilievo, ma sopra ogni altra cosa, di risolvere questa situazione di carenza di personale – scrive ancora Rovito -, è divenuta la missione primaria di questa O.S., situazione aggravata anche dall’assenza del Dirigente del suddetto Ufficio di polizia dal 1 ottobre del 2021, data in cui il precedente reggente del Commissariato di Pescia, è stato trasferito in altra sede a seguito di promozione alla qualifica di Primo Dirigente”.
Superfluo evidenziare come la vicenda “oltre ad avere un impatto gravoso sugli operatori del Commissariato di Pescia, si ripercuoteva inevitabilmente anche sulla cittadinanza della zona”. Situazione resa ancora più complessa dal “numero importante di colleghi andati in quiescenza ed il trasferimento per avanzamento di qualifica, a cui purtroppo non è previsto un avvicendamento di personale”: questo – sottolinea il Segretario del Coisp – ha fiaccato vieppiù i numeri già risicati della struttura”.
Il Commissariato di Pescia esce finalmente da questa estenuante situazione e intravede “una schiarita all’orizzonte”, in grado di dare – conclude Rovito – “nuova linfa vitale agli operatori che si sono dovuti sobbarcare in questi mesi un carico gravoso a causa dell’assenza di troppe, troppe unità”.






