PISTOIA – I ragazzi del Petrocchi hanno lasciato nel tardo pomeriggio i locali dell’Istituto che stavano occupando dalla mattina di lunedì. Finisce insomma la fase più calda della protesta, che prosegue comunque con una autogestione concordata con la Preside della scuola. Probabilmente fino a sabato non ci saranno lezioni e proseguiranno incontri e interventi di esterni: questo si estenderà a tutte le sedi in cui la scuola è articolata.

L’occupazione è finita dunque poco dopo le 17 di oggi. A mettere fine alla protesta un accordo sottoscritto dal Presidente della Provincia Luca Marmo, che prevede di accelerare fin dal prossimo settembre l’impegno nei lavori di ristrutturazione della sede centrale della scuola, alla quale sono destinate ingenti risorse. Fin da subito all’Artistico sarà resa l’aula che era stata tolta.
L’impegno, che sarà ufficializzato domani, non avrebbe potuto convivere con il momento “illegale” della occupazione. Ne è nata quindi una piattaforma destinata a riaffrontare i problemi dell’Artistico e anche di molti altri istituti pistoiesi.
Un “patto” che i ragazzi hanno accettato e in qualche modo conquistato.
Resta ancora aperta l’altra vicenda “locale” che aveva messo in moto la protesta: gli atteggiamenti omofobi e razzisti da parte di un insegnante. La preside ha chiesto che si arrivi a denunciare per scritto i fatti, per mettere finalmente in moto provvedimenti adeguati. Se ci sono state sottovalutazioni è arrivato il momento di rimediare. (m.d.)







