venerdì, Ottobre 30, 2026

Fiorentina, contro l’Atalanta un pareggio che lascia l’amaro in bocca

FIRENZE – Una Fiorentina volitiva ma ancora fragile dà vita a una partita molto vivace, pareggiando per 2-2 in casa contro l’Atalanta.

Scivolata in penultima posizione in classifica e reduce dalla rocambolesca sconfitta di San Siro contro l’Inter, la squadra di Vanoli affronta in casa l’Atalanta di Sarri nel posticipo della nona giornata di campionato, con la necessità di ritrovare la vittoria davanti al pubblico del Franchi e uscire da una crisi che ha registrato tre sconfitte consecutive negli ultimi tre turni.

Anche i nerazzurri di Bergamo non stanno attraversando un momento brillante, con prestazioni e risultati piuttosto altalenanti, ma stasera la pressione è tutta sulle spalle dei viola che non possono fallire e rimanere impantanati nei bassifondi della classifica, quando le ambizioni di inizio stagione erano ben diverse.

Il Franchi accoglie l’ingresso in campo delle due formazioni con una coreografia di bandierine celebrative del centenario, e la curva Fiesole incita fin da subito i gigliati con cori e tamburi.

La rete del momentaneo pareggio viola di Njie e alcuni scatti del match del Franchi tra Fiorentina e Atalanta (fotografie di Giacomo Martini)

La Fiorentina parte con il piede giusto mostrando un atteggiamento molto spigliato e adottando un pressing alto che mette in seria difficoltà la retroguardia bergamasca: al 5′ bel recupero palla sulla trequarti di Mastantuono e piatto sinistro di Pellegrino che lambisce il palo alla destra di Carnesecchi.

I viola continuano ad aggredire e a mantenersi in costante proiezione offensiva, mentre l’Atalanta tiene il baricentro basso e si affida ad azioni di ripartenza: al 14′ un tiro in posizione angolata di Mastantuono trova la risposta di Carnesecchi che devia in corner, sugli sviluppi del calcio d’angolo la palla arriva a Fagioli che tenta la botta dal limite dell’area ma spedisce alto sopra la traversa.

Al 23′ altra chance per i viola con il cross tagliato di Jimenez sul quale Pellegrino non arriva per un attimo, la palla viene sfiorata da Scalvini e attraversa pericolosamente lo specchio della porta prima di spegnersi sul fondo. Al 29′ Ndour prova il sinistro rasoterra dal limite dell’area, la palla subisce una doppia deviazione e Carnesecchi, già a terra, riesce all’ultimo a salvare di piede un tiro divenuto molto insidioso.

Seguono altri tentativi di Brescianini e Joao Mario ribattuti o deviati dai difensori, mentre al 34′ è l’Atalanta a rendersi per la prima volta pericolosa dalle parti di De Gea con uno scambio stretto che libera Gaetano al tiro, ma la sua conclusione di potenza non inquadra lo specchio della porta.

Al 38′ altra opportunità per Mastantuono che entra in area, scarta un avversario, libera il sinistro per il tiro a giro ma la conclusione finisce poco alta sopra l’incrocio dei pali.

La Fiorentina crea tanto, non riesce a concretizzare e continua a manifestare una pericolosa fragilità difensiva. Al 41′ l’Atalanta passa avanti alla prima vera azione manovrata: palla rubata a centrocampo che arriva a Zalewski, assist in mezzo che spiazza i difensori e per De Ketelaere è praticamente un rigore in movimento che il fantasista belga non sbaglia insaccando con il piatto sinistro. Orobici in vantaggio e atroce beffa per gli uomini di Vanoli, che non meritano di chiudere il primo tempo sotto di una rete ma che hanno ancora una volta messo in luce la sterilità dell’attacco e le difficoltà nel finalizzare la manovra.

La seconda frazione si apre al 47′ con una punizione calciata in maniera quasi perfetta da Mastantuono, con il sinistro dell’argentino che supera la barriera ma sfiora il palo sinistro di pochissimi centimetri, a Carnesecchi nettamente battuto. La Fiorentina rientra in campo con lo stesso piglio aggressivo di inizio partita, mentre la squadra di Sarri resta piuttosto attendista e passiva: gli sforzi viola sono premiati al 53′ quando il cross di Jimenez sul secondo palo trova l’inserimento con i tempi perfetti di Njie che di testa buca Carnesecchi per la rete del meritato pareggio. Prima rete in maglia viola per l’esterno d’attacco svedese e pubblico che si rianima spingendo a gran voce i gigliati a ribaltare il risultato.

La Fiorentina non smette di attaccare, ci prova ancora l’infaticabile Jimenez da fuori area dopo un’altra discesa sulla fascia, ma al 59′ è l’altro terzino a prendersi la scena: destro di potenza di Joao Mario deviato da Obric che inganna Carnesecchi e porta i viola in vantaggio, con un po’ di buona sorte che aiuta i gigliati dopo tanta sfortuna.

L’Atalanta si getta rabbiosamente in avanti alla ricerca del pareggio mettendo sotto pressione i centrali di difesa, che in almeno due occasioni spazzano via il pallone con una certa apprensione. I viola commettono però lo stesso errore di domenica scorsa contro l’Inter, abbassandosi troppo e lasciando l’iniziativa del gioco nelle mani degli avversari, troppo liberi di cercare il fraseggio sulla trequarti: al 74′ Zalewski approfitta dello spazio tra le linee per penetrare in area e scaricare in rete un perfetto sinistro rasoterra sul quale De Gea non può nulla.

La Fiorentina sbanda, ma al 79′ si rende ancora pericolosa con il destro di Mastantuono, deviato sopra la traversa dalla difesa atalantina. Sono proprio i viola i più convinti nel non volersi accontentare del pareggio, sbilanciandosi in avanti e rischiando allo stesso tempo di esporsi alle azioni di contropiede degli orobici.

Al 89′ provvidenziale De Gea nel respingere un tiro insidioso di De Ketelaere, mentre l’ultimo assalto viola alla porta nerazzurra porta a un colpo di testa di Beto che però si spegne a lato.

Con questo pareggio la Fiorentina aggancia Parma e Udinese ma non dà l’attesa scossa alla propria classifica: oggi buona volontà e determinazione non sono mancate ma la squadra ha continuato a evidenziare i problemi in attacco e le fragilità difensive che fino a questo momento ne hanno impedito la crescita.

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Joao Mario; Ndour, Fagioli (46′ Oulai), Brescianini; Mastantuono (90′ Goncalves), Njie (69′ Gnonto), Pellegrino (90′ Beto). A disposizione: Christensen, Lezzerini, Dodò, Valdepenas, Mazzeo, Pirro, Beldenti. All. Vanoli.

ATALANTA (4-2-3-1): Carnesecchi; Zappacosta, Kristensen (4′ Scalvini), Obric, Bernasconi; Gaetano (57′ Pasalic), Ederson; Elmas (57′ Rowe), Zalewski (84′ Sulemana), De Ketelaere; Krstovic. A disposizione: Sportiello, Sonzogni, Samardzic, Idele, Plaia. All. Sarri.

ARBITRO: Federico La Penna (Roma); guardalinee Bahri e Moro; quarto assistente Marinelli; VAR Gariglio.

RETI: 41′ De Ketelaere, 53′ Njie, 59′ Joao Mario, 74′ Zalewski

NOTE: ammoniti Elmas, Viery, Pellegrino, Gnonto, Obric; calci d’angolo 8-2; tiri in porta 4-4; recupero: 2′ e 3′

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