FIRENZE – Una vittoria sofferta e di misura, arrivata nel finale grazie al colpo di testa di Ranieri che regala i tre punti alla squadra viola.
Clima di grande festa al Franchi per l’ultima gara casalinga di questo anno solare ricco di soddisfazioni, seppur con qualche rimpianto, per gli uomini di mister Italiano: di contro c’è il Torino di Juric, squadra in buona salute che nelle ultime giornate si è ben comportata, dando da filo da torcere anche alle “grandi” del campionato.

L’avvio del match è molto equilibrato, con la Fiorentina che trova difficoltà negli inserimenti grazie alle ottime copertura dei granata, bravi a chiudere gli spazi e poi a ripartire senza subire l’iniziativa dei viola. La prima occasione degna di nota arriva al 25′ per gli ospiti: calcio di punizione di Ricci verso l’area di rigore, incornata di Zapata all’altezza del dischetto e gran risposta di Terracciano che di pugno allontana un pallone diretto sotto la traversa.
La Fiorentina prova a reagire ma trova difficoltà nella manovra, anche per merito di un Torino attento e che nel corso del primo tempo tenta più volte di prendere le redini della gara e mettere pressione alla difesa viola. Al 37′ un cross di Vlasic pesca Lazaro in area: l’esterno austriaco vince un rimpallo, si accomoda il pallone sul destro ma Terracciano è ancora una volta reattivo e si distende a terra neutralizzando la minaccia.
La migliore occasione per i viola nella prima frazione di gioco arriva solo al 42′: discesa di Kayode sulla fascia destra, cross preciso verso l’area piccola e colpo di testa di Bonaventura che, forse disturbato anche da Beltran, non riesce ad angolare bene e spedisce sul fondo un pallone lento e innocuo. Passa un minuto e Ikonè rischia di fare bis con il goal di Beltran a Monza la scorsa settimana: retropassaggio rischioso di Tameze verso il proprio portiere, l’esterno viola si avventa sulla sfera e cerca di aggirare l’estremo difensore granata, che però riesce a metterci una pezza e sventare il pericolo.

Dopo un primo tempo all’insegna dell’equilibrio, con una manovra viola piuttosto lenta e prevedibile, all’inizio della seconda frazione la Fiorentina cerca di scuotersi e di accelerare i ritmi di gioco, consapevole dell’importanza di portare a casa l’intera posta in palio. Al 56′ apertura di Arthur per Duncan sulla sinistra, sguardo al centro e cross per l’inserimento di Kouamè, il cui difficile colpo di testa in torsione finisce alto oltre la porta di Milinkovic-Savic. Al 72′ ci prova Biraghi da lontano con un rinvio che si trasforma in un tiro insidioso, ma il portiere granata calcola bene la traiettoria e blocca senza particolari difficoltà.
La partita si trascina a strappi e senza grandi occasioni, ma entrambe le squadre danno l’impressione di non accontentarsi del pareggio: serve un guizzo capace di rompere l’equilibrio ed è quello che avviene a sette minuti dalla fine e che fa esplodere il Franchi di gioia. Cross tagliato e velenoso di Kayode dentro l’area, ottima scelta di tempo di Ranieri che si libera della marcatura di Sanabria e quasi senza saltare incorna sul secondo palo, trafiggendo Milinkovic-Savic e portando in vantaggio la squadra di Italiano. Prima rete in campionato e quarta in stagione per il difensore-goleador dei viola, che quest’anno si è guadagnato uno spazio importante nello scacchiere tattico di mister Italiano e si sta affermando come uno dei giovani difensori italiani più interessanti.
Nei minuti finali il Torino si getta in avanti alla ricerca del pareggio, la Fiorentina controlla e riparte in contropiede: al 90′ Sottil ha sul sinistro una buona occasione per chiudere il match, ma dopo un ottimo controllo spara alto sopra la traversa.
Dopo sei minuti di recupero il fischio di La Penna sancisce un’altra vittoria di misura per la Fiorentina, giunta al terzo 1-0 consecutivo: un “corto muso” frutto di alcune difficoltà ancora presenti nell’attacco viola – e che forse il mercato di gennaio potrà “riparare” – ma anche di una ritrovata solidità difensiva e di un equilibrio tra i reparti che hanno rappresentato a lungo il punto debole della squadra di Italiano.
La Fiorentina chiude così il suo 2023 conquistando altri tre punti fondamentali per la sua rincorsa all’Europa e per cullare ancora quel sogno quarto posto che significa Champions, in attesa delle prossime sfide di gennaio da “dentro o fuori” nei quarti di Coppa Italia e nella semifinale di Supercoppa in Arabia.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi (77′ Parisi); Arthur (64′ Mandragora), Duncan, Bonaventura (88′ Martinez Quarta); Ikonè (88′ Sottil), Kouamè, Beltran (64′ Nzola). A disposizione: Christensen, Martinelli, Mina, Pierozzi, Comuzzo, Amatucci, Infantino, Lopez, Barak, Brekalo. All. Italiano.
TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Tameze (87′ Seck), Buongiorno, Rodriguez; Bellanova (78′ Vojvoda), Ricci (62′ Linetty), Ilic, Vlasic (78′ Djidji), Lazaro; Pellegri (62′ Sanabria), Zapata. A disposizione: Gemello, Sazonov, Gineitis, Soppy, Radonjic, Popa, Karamoh. All. Juric.
ARBITRO: Federico La Penna (Roma); guardalinee Peretti e Tolfo; quarto uomo Prontera; VAR Nasca.
RETE: 83′ Ranieri.
NOTE: ammoniti Biraghi, Ricci, Kayode, Ranieri, Ikonè, Djidji; calci d’angolo 4-2; tiri in porta 3-3; recupero: 2′ e 6′










