Un contronto con statistiche elaborate sia dalla Questura di Firenze che dalle Specialità della Polizia di Stato per quanto riguarda il proprio settore di competenza) tra la situazione prima della pandemia nel 2019 e quella dello scorso anno: rispetto al 2019, nel capoluogo toscano, si è verificato ad oggi un calo generale del -21%.
Partendo proprio dalle misure di prevenzione, i Daspo Urbani, rispetto al 2019 nel 2022 sono aumentati del +45%; mentre sono ben 80 i provvedimenti di divieto di avvicinamento alle manifestazioni sportive (Daspo) firmati dal Questore Maurizio Auriemma ed elaborati dalla Divisione Polizia Anticrimine nel 2022 nei confronti di tifosi identificati a seguito di comportamenti ritenuti decisamente antisportivi a Firenze o ad Empoli.
Rispetto al 2019 c’è stato un aumento del +21% che ha richiesto anche un’importante attività investigativa della Digos fiorentina, impegnata in parallelo anche su altri fronti di competenza. Sempre nell’ambito delle misure di prevenzione, in questo caso patrimoniali, la Divisione Polizia Anticrimine di Firenze, coordinata dal Servizio Centrale Anticrimine della Polizia di Stato ha eseguito, nel luglio scorso, il sequestro di beni, assetti societari e disponibilità finanziarie riconducibili, anche per interposta persona, ad un uomo indagato nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica fiorentina per usura e altri reati associativi. Il provvedimento, eseguito in parallelo anche nel salernitano, ha interessato beni il cui valore è stimato per diverse centinaia di migliaia di euro.
Gli Ammonimenti, negli ultimi 4 anni il dato è rimasto più o meno invariato se pur in calo di oltre la metà dal 2019 (-61%).
Sempre a proposito di prevenzione, nel 2022 aumentano i controlli in strada su persone e mezzi. Nel corso degli anni l’impiego di una sempre più sofisticata tecnologia ha indubbiamente velocizzato e in qualche modo snellito quelle che sono le procedure che permettono all’operatore di polizia di verificare direttamente in strada la posizione delle persone sottoposte anche a meri controlli di routine.
Controllo del territorio: nel 2022 le volanti della Questura di Firenze, quelle dei commissariati di San Giovanni, Rifredi Peretola, Oltrarno, Sesto Fiorentino ed Empoli, affiancate dalle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana hanno più che raddoppiato i controlli di persone rispetto al 2019. L’incremento, rispetto a quattro anni fa è molto significativo sia in citta che nell’hinterland: si passa da circa 50.000 a quasi 129.000 persone identificate. Triplica il numero dei documenti di identità passati sotto la lente di ingrandimento degli agenti coordinati dalla Sala Operativa della Questura fiorentina: nel 2019 sono stati 32.000, nel 2022 oltre 100.000.
Più controlli corrispondono ad un aumento di lavoro anche per la Polizia Scientifica di Firenze che rispetto al 2019 nel 2022 ha incrementato i foto-segnalamenti del +25%. Sempre rispetto a quattro anni fa aumentano invece del +19% le analisi in laboratorio di sostanze stupefacenti: 1539 nel 2019, 1938 nel 2020, 1542 nel 2021 e 1833 nel 2022.
Il trend delle denunce dei cittadini per sospette attività di spaccio di sostanze stupefacenti ha invece segnato negli ultimi quattro anni una costante diminuzione, passando dalle 808 segnalazioni registrate nel 2019 alle 424 del 2022
Furti. Dal 2019 al 2022 diminuiscono mediamente del -30%: nello specifico del -41% i furti in abitazione, del -46% i borseggi, del -30% i furti in esercizi commerciali, del -10% quelli di auto, del -32% quelli di ciclomotori e del -21% quelli di motocicli.
Uno dei pochi dati in aumento, in linea con l’andamento nazionale, riguarda invece le rapine messe a segno in strada e che, sulla base dei dati raccolti, durante l’anno passato riguarderebbero a Firenze soprattutto telefoni cellulari. Tendenzialmente tra il 2019 e il 2021 il dato resta quasi invariato, evidenziando piccole oscillazioni che non vanno comunque mai oltre la media di un episodio al giorno durante l’anno solare. Nel 2022 il fenomeno è invece raddoppiato attestandosi intorno alla media di un paio di rapine tentate o consumate ogni 24 ore.
Ma l’aumento di un fenomeno criminale non significa “impunità”, sottolinea il Questore della provincia di Firenze: per fronteggiare questi numeri sono stati incrementati tutti i servizi di controllo del territorio e la Squadra Mobile di Firenze ha affrontato dei veri e propri tour de force. Il Questore ha infatti predisposto una serie di servizi in borghese che hanno visto l’impiego degli investigatori di via Zara in mirati e specifici appostamenti, soprattutto in ore serali e notturne. I risultati non hanno tardato ad arrivare e già nel febbraio scorso i “Falchi” hanno messo un punto ad una serie di aggressioni a scopo di rapina messe a segno per lo più nei confronti di donne sole. Sono invece oltre 25 le persone finite in manette, sempre ad opera della Squadra Mobile, per i furti in appartamento, tentati o consumati in tutta la provincia. Il mese scorso sono stati infine catturati le persone che per gli agenti sarebbero dietro ai numerosi furti in negozi dopo averne infranto le vetrine con tombini presi dalla strada.





