FIRENZE – Un 18 tunisino ieri sera è stato arrestato alla Cascine. La polizia lo accusa di aver tentato di rapinare, insieme a un presunto complice minorenne, un uomo della sua bicicletta e del telefonino.
Secondo quanto ricostruito l’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 23 fuori da un bar di via Ponte alle Mosse dove la vittima, un fiorentino di 50 anni, era entrato per comprare le sigarette.
Il 50enne avrebbe parcheggiato e lasciato incustodita per pochissimi secondi la sua bici all’ingresso del locale ma quando è uscito la bicicletta era scomparsa. Qualcuno l’aveva portata via ma, fortunatamente per lui, non era andato troppo lontano: due ragazzi, uno in sella al velocipede ed uno a piedi, si stavano allontanando di passo svelto verso il parco vicino.
Il legittimo proprietario non si è dato per vinto, raggiungendo velocemente la coppia all’altezza dei giardinetti di Gabbuggiani. Ma appena l’uomo ha reclamato la restituzione del mezzo, è nata una lite nel corso della quale l’uomo avrebbe ricevuto alcuni colpi al volto. Nella circostanza uno degli aggressori avrebbe inoltre tentato di sfilargli il cellulare dalla tasca dei pantaloni.
Alla fine i malintenzionati hanno abbandonato i loro propositi, allontanandosi velocemente; la vittima, a questo punto, è riuscita a dare l’allarme al 112.
La volante di zona è intervenuta velocemente e gli agenti hanno rintracciato e fermato i fuggitivi in piazza Vittorio Veneto.
Il maggiorenne, al momento, è finito nel carcere di Sollicciano in attesa della convalida dell’arresto, mentre l’altro giovane, un ragazzo di 17 anni anche lui di origini tunisine, è stato denunciato e accompagnato ad un Centro per minori.





