FIRENZE – Si è addormentato al volante, alle 3 di notte, al semaforo tra via Ferraris e via Mazzini a Firenze. Dietro la sua auto, una volante del Commissariato con due agenti di servizio per il normale controllo del territorio che non vedendo ripartire l’automobilista si sono insospettiti e, scesi, lo hanno trovato con gli occhi chiuse e la testa piegata in avanti.

Una volta sveglio l’uomo, un peruviano di 38 anni, mentre esibiva la patente, avrebbe cominciato a pronunciare una serie di frasi disconnesse, senza logica. Gli agenti lo hanno quindi accompagnato negli uffici della Polstrada di Firenze Nord. A seguito di approfondimenti l’uomo è risultato ubriaco e in possesso di una patente intestata ad un’altra persona.
A seguito di accertamenti è risultato che il proprietario del titolo di guida, datore di lavoro del 38enne, lo avrebbe prestato al dipendente per fargli un favore e permettergli di poter continuare a lavorare.
Entrambi sono quindi stati accusati in concorso del reato di “false attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità”. Il 38enne è stato quindi denunciato per guida in stato di ebrezza e ora rischia anche il definitivo ritiro del titolo di guida.





