QUARRATA – Svolta nella vicenda Vot International di Quarrata. Oggi, dopo una lunga trattativa e soprattutto dopo una lunga lotta-presidio andata avanti per 10 giorni e 10 notti, è stato sottoscritto un accordo che introduce garanzie importanti, oltre a una migliore retribuzione.

“Grande soddisfazione – dichiara Davide Chiappinelli Segretario generale Fillea CGIL Prato Pistoia – perché dopo una lunga trattativa, da domani 79 lavoratori avranno un contratto a tempo pieno e indeterminato, con maggiori tutele e una retribuzione migliore, oltre a vedersi riconosciuti ulteriori diritti come buoni pasto e pagamento dell’indennità di malattia.”
“Un accordo importante – aggiunge Daniele Gioffredi, Segretario generale Cgil Pistoia – perché si afferma che attraverso il sindacato e lo strumento della contrattazione si possono garantire diritti e salari dignitosi contrastando la competizione al ribasso.

E’ anche una risposta per il rilancio del territorio quarratino nel segno della legalità.”
“Finalmente si è sbloccata la situazione al presidio Vot di Quarrata. Possiamo dire – scrive il sindacato Sudd Cobas – che a Quarrata ha vinto il lavoro inteso come lo stabilirebbe la nostra cara Costituzione.
È il riconoscimento ai lavoratori, al sindacato Sudd Cobas, impegnato ch’è riuscito dopo un confronto lungo, faticoso al quale ha partecipato anche la Cgil.
Un passaggio che riporta alla mente le grandi battaglie delle rivendicazioni del secolo scorso, nel riportare il diritto dove prima il diritto non c’era.
Questa sera, addirittura, nel pieno del riconoscimento dei diritti fino ad adesso negati, si è riusciti anche a portare dei miglioramenti alle condizioni salariali.

Adesso – conclude la nota del sindacato – il tempo dirà se tutto ciò diventerà realtà e soprattutto stabile, definitivo, certo, ma stasera è giusto giudicare questo passaggio con gioia e soddisfazione facendo i complimenti a quanti si sono impegnati.
La speranza che questa difficile trattativa diventi di esempio anche per altre situazioni (altrettanto complesse e delicate) che vedono spesso dominare un sistema illegale che (come ormai dovremmo aver ben compreso) non si può vincere, mancando i controlli, usando quelle cautele, quel pudore che spesso domina la nostra Piana”.







