SAN DONATO – Prima forava la gomma anteriore di qualche auto parcheggiata in zona, mentre i conducenti erano a fare la spesa; attendeva l’arrivo dell’automobilista di turno, ed entrava in azione mentre il malcapitato era impegnato a cambiare la ruota. Una tecnica rodata, messa allo scoperto dagli agenti delle Squadre di Polizia Giudiziaria dei Commissariati “San Giovanni” e “Rifredi”, che ieri pomeriggio nei pressi del parco San Donato a Firenze, la Polizia di Stato che hanno arrestato con le mani nel sacco un uomo di origine francese (che ha dichiarato di avere 58 anni). L’accusa per lui è quella di furto aggravato.

I poliziotti in borghese si sono insospettiti proprio quando intorno alle 17 hanno notato in via dei Rastrelli due uomini che a breve distanza stavano sostituendo uno pneumatico.
Gli investigatori dei due Commissariati stavano lavorando insieme proprio per identificare il responsabile di un altro analogo colpo avvenuto in zona il giorno precedente con le stesse identiche modalità.
Uno dei due automobilisti ha sostituito la ruota e si è rapidamente allontanato, mentre il secondo si è alleggerito del marsupio per compiere la scomoda operazione, riponendolo sul sedile posteriore.
A questo punto il malintenzionato, aspettando il momento più propizio, è entrato in azione: ha aperto lo sportello del mezzo ed ha afferrato l’oggetto con all’interno documenti e denaro contante.
La Polizia ha fermato il ladro mentre stava tentando di allontanarsi con il marsupio rubato sottobraccio: l’uomo è invece finito subito in manette.
L’arrestato – già noto alle Forze di Polizia – è stato poi trovato in possesso di una tracolla con all’interno un coltellino a serramanico e un paio di forbici appuntite, utilizzate per forare la gomma dell’auto della vittima.
Durante il controllo è emerso inoltre che anche altre auto – almeno un paio – avevano subito lo stesso trattamento, con ruota anteriore a terra.
Gli investigatori stanno ora visionando le immagini di videosorveglianza della zona: è probabile infatti che, dietro questi ulteriori danneggiamenti e l’analogo episodio avvenuto il giorno prima, ci possa essere la stessa mano.
Questa mattina, dopo la convalida dell’arresto, l’uomo è finito al carcere fiorentino di Sollicciano in attesa di giudizio.





