MONTECATINI – Era conosciuto nell’ambiente come “Moser“, per il modo in cui spacciava, utilizzando una bicicletta da corsa.

Da tempo gli agentio della Polizia Municipale di Montecatini erano sulle sue tracce, ma sembrava inafferrabile, proprio per la sua capacità di sfuggire alla cattura inforcando la sua bici da corsa.
Questa volta però è caduto nella rete del Nucleo sicurezza della Polizia locale: gli agenti sono rimasti a lungo appostati, quando il giovane, un nigeriano di 27 anni, è arrivato pedalando con la sua “Legnano“, per rifornire un cliente di tre ovuli di eroina. Concluso lo spaccio si è allontanato per attendere un nuovo cliente, lasciando per un po’ la bicicletta appoggiata a un palo.
Gli uomini agli ordini del Comandante Domenico Gatto, ne hanno approfittato per assicurarla al palo, tagliandogli così la solita via di fuga. Quando lo spacciatore ciclista si è precipitato verso la bicicletta, per scattare verso la sua solita volata verso le strade del centro, ha trovato la bici legata al palo. Inutilizzabile. Questa volta così “Moser“ ha dovuto tentare una fuga a piedi: ma dopo poco è stato raggiunto dagli agenti della Municipale che lo hanno bloccato.
Inutile il tentativo di resistenza con spintoni e calci. E’ finito in manette e poi al carcere “la Dogaia” di Prato a disposizione della Magistratura che nella giornata di ieri ha convalidato l’arresto.






