MONTECATINI – “L’ANPI esprime forte preoccupazione e netta contrarietà all’annunciato sit-in del cosiddetto Comitato “Remigrazione e Riconquista”, previsto a Montecatini il prossimo 4 gennaio.
Questa iniziativa si colloca dentro una cornice ideologica inaccettabile, che utilizza episodi di cronaca per alimentare paura, ostilità e stigmatizzazione collettiva nei confronti delle persone migranti e straniere. Una logica che nulla ha a che vedere con la sicurezza, la convivenza civile o la legalità e che richiama invece culture politiche fondate sull’esclusione, sulla discriminazione e sull’odio identitario.
Il movimento che promuove questa iniziativa fa riferimento a concetti come “remigrazione”, “priorità etnica”,”riconquista”,”sostituzione”, espressioni che appartengono a una retorica profondamente incompatibile con i principi della Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza e fondata sull’uguaglianza, sulla dignità della persona e sul rifiuto di ogni forma di razzismo.
L’ANPI respinge con forza l’idea che la sicurezza e il benessere delle comunità possano essere costruiti individuando capri espiatori, negando diritti o invocando espulsioni di massa. La storia del Novecento ci insegna dove conducono queste scorciatoie: alla frattura sociale, alla violenza e alla negazione dei diritti fondamentali.
I problemi delle città – dal disagio sociale al degrado urbano – si affrontano con politiche pubbliche serie, con inclusione, servizi, lavoro, scuola e legalità, non con slogan che dividono e incitano all’odio. Attribuire responsabilità collettive sulla base dell’origine nazionale o etnica è un grave passo indietro sul piano civile e democratico.
Per queste ragioni l’ANPI ribadisce il proprio impegno a difendere i valori antifascisti, la Costituzione e una società aperta, solidale e pluralista. Invita le istituzioni democratiche e la cittadinanza a non sottovalutare la pericolosità culturale e politica di iniziative che normalizzano linguaggi e proposte ispirate a ideologie autoritarie e discriminatorie.
La memoria della Resistenza ci impone di vigilare. La democrazia si difende ogni giorno, anche opponendosi con chiarezza a chi la svuota dall’interno”.
Comitato Provinciale ANPI di Pistoia









