di Elisabetta Branchetti
QUARRATA – Francesca Pieraccini, classe 1990, vive da sempre a Quarrata; si è laureata in Scienze infermieristiche nel 2013 e attualmente lavora come infermiera nel Blocco operatorio dell’ospedale S. Jacopo di Pistoia.

Innamorata fin da piccolissima della musica, della natura e degli animali, dopo tanti anni di studio di canto moderno e 4 anni di canto lirico, l’anno scorso si è laureata in canto Jazz al Conservatorio. La passione per la natura e gli animali l’ha portata a dare vita nel 2021 ad un piccolo maneggio chiamato “Gori Ranch” a uso personale per i suoi 3 cavalli, che gestisce con il suo compagno Matteo, circondata da altri animali e tanto verde.

Quando è nata la passione per il canto?
La passione per la musica in generale è nata grazie ai miei genitori Daniela e Paolo (senza i quali non sarei mai diventata quella che sono oggi e che ringrazierò sempre); da sempre mi hanno fatto ascoltare molti generi, suonavano e cantavano per me molte canzoni e all’età di 3 anni mi hanno iscritto a scuola di musica e danza. Ho proseguito con studi presso scuole private, sia di canto moderno che di lirica, e dopo aver maturato un po’ di esperienza, ho deciso di intraprendere il percorso accademico, laureandomi in Canto Jazz con 110 e lode al conservatorio paritario Scuola di Musica di Fiesole a Firenze ad aprile 2024.
Hai frequentato molti insegnanti?
Nel corso della vita ho frequentato molti insegnanti di canto, la mia attuale insegnante è la professoressa Stefania Scarinzi, che mi ha seguita nel percorso accademico, facendomi innamorare definitivamente e perdutamente del jazz. Stefania, non solo una è una musicista straordinaria ma ha la capacità di trasmetterti la sua infinita passione per la musica e per il canto in particolare. Adesso frequento il corso di canto jazz presso la scuola Mabellini di Pistoia con lei per approfondire le conoscenze sul canto jazz e per prepararmi all’insegnamento.
Il tuo cantante di riferimento?
Non ho un cantante di riferimento specifico ma mi ispiro a moltissimi dei vari generi: dal jazz, al soul, all’ r’n’b fino al pop. Spaziando e adorando molti generi non sono riuscita ad avere un unico amore ma molti da cui prendere un pezzetto e comporre il “puzzle” che più mi piace e mi si addice. Inutile dire che le grandi voci come ad esempio Ella Fitzgerald, Whitney Houston, Celine Dion, Mariah Carey ecc sono state da sempre una grande fonte di ispirazione, soprattutto da più giovane; da più grande l’obiettivo è diventato essere la cantante che vorrei essere.

Quali sono le tue esperienze nel campo musicale? Hai un gruppo? Fai parte di un coro racconta come è iniziato anche questo percorso.
Fin da piccolissima ho frequentato scuole di musica, il coro di bambini dei corsi Yamaha diretto da Gianna Ginanni, altre scuole private come solista e con la laurea in canto jazz ho coronato un sogno che ho sempre avuto nel cassetto. Le esperienze che mi hanno portato a quella che sono oggi sono state molteplici in effetti. Nel corso degli anni ho partecipato a vari concorsi tra cui la 1 edizione del Talent Busters, del quale posso dire di essere la prima vincitrice (e la cosa mi fa sempre molto piacere visto che siamo già alla 13esima edizione e sta procedendo alla grande).
Da lì sono cresciuta molto, ho avuto molti gruppi di vari generi, adesso canto in diverse situazioni quali i duo acustici GreenPines e TwoMuch, il trio jazz TreeJazz, il coro gospel elettronico fiorentino Vocal Blue Trains, la tribute band Pink Space dei Pink Floyd e mi esibisco anche da sola.
Nel coro gospel elettronico Vocal Blue Trains sono entrata agli inizi del 2018, sono sempre stata appassionata ed affascinata dalle formazioni corale (non a caso il mio primo “ingaggio” musicale da piccolissima è stato proprio cantare in un coro di bambini!); tutt’ora sono un corista della sezione dei soprani leggeri, siamo circa 30 cantanti che condividono la passione per questo progetto, col quale abbiamo girato anche il mondo e vinto premi e riconoscimenti. Il progetto è ormai conosciuto nel panorama corale italiano ed europeo ed è davvero bello poterne far parte, nonostante non sia facile far conciliare i vari concerti e trasferte con tutti gli impegni che ho.
Hai mai pensato di avvicinarti alla scrittura di un testo?
Molte volte ho sentito il desiderio di aver qualcosa da dire ed avvicinarmi alla scrittura di testo e armonia di un brano ma probabilmente, un po’ per il mio carattere un po’ riservato (anche se potrebbe sembrare il contrario), un po’ perché siamo sempre in corsa, tra un impegno e l’altro, ancora non c’è stata “quell’illuminazione”. Sono molto autocritica perciò tutto ciò che faccio deve risultare ai miei occhi il più possibile perfetto, mettersi in gioco così tanto mettendo sul piatto non solo la capacità di cantare e interpretare un brano ma anche la scrittura di testo e della parte melodica/armonica non è facile. Spero prima o poi di riuscire in questa impresa ai miei occhi “titanica” e chissà, creare un progetto tutto mio.
Quali sono i progetti futuri?
Adesso, dopo un faticoso percorso accademico portato avanti lavorando contemporaneamente, ho intenzione di approfondire quello che ho appreso nel triennio, diventare una brava cantante jazz e godere dei tanti sacrifici che ho fatto per arrivare fino a qui. Mi piacerebbe molto anche approfondire con l’insegnamento perché, come penso sempre, “chi insegna impara due volte” ma non solo: è stimolante ed entusiasmante vedere l’emozione di chi riesce, grazie alle tue dritte, ad eseguire quel brano che tanto temeva o sembrava irraggiungibile.
Un sogno che vorresti realizzare a breve?
Dopo il grande sogno del triennio di laurea, adesso vorrei davvero mettere in pratica quanto appreso ed entrare nel panorama del jazz e della musica (diciamo che ovviamente i miei sogni sono anche gli obiettivi che provo a pormi, cercando di ambire alla concretezza, non ho mai aspirato a diventare la star italiana in cima alle hit delle classifiche mondiali anche se non bisogna mai mettere limiti alla provvidenza!). Sicuramente il mio lavoro principale, quello da infermiera che comunque amo, rimarrà il mio impiego ed il mio impegno principale che occupa una fetta importante del tempo, spero quindi di riuscire a far conciliare il tutto. Se non ci riuscirò pazienza, sono già felice del mio percorso fino ad oggi ma comunque non smetterò mai di sognare e provarci, perché penso sempre che la vita è una e vale la pena essere vissuta a pieno, portando avanti il più possibile le proprie passioni per non avere mai rimpianti e perseguire sempre cosa ti fa stare bene e la propria felicità.









