GALCIANA – Si svolgerà sabato 13 dicembre 2025 alle ore 17.30, negli spazi di Villa Guasti–Badiani a Galciana, la cerimonia di premiazione della seconda edizione del Premio Letterario Nazionale Cesare Guasti, promosso dall’Associazione Galciana Sviluppo APS e dedicato al tema “La forza delle parole”.
Un luogo simbolico, quello della Villa, che conserva la memoria del grande filologo pratese Cesare Guasti, figura centrale dell’Ottocento italiano, segretario perpetuo dell’Accademia della Crusca e protagonista dell’Opera di Santa Maria del Fiore.
La giuria – presieduta dal giornalista e scrittore Paolo Ciampi e composta da Francesco Bettarini (Società Pratese di Storia Patria), Gianna Guasti (ricercatrice storica e saggista, nominata dalla Famiglia Badiani), Maurizio Fara (Associazione Cesare Guasti), Laura Tabegna (giornalista), Cristina Gatti (operatrice culturale) e Gianni Marucelli (Associazione Pro Natura Firenze) – ha selezionato le opere vincitrici tra le numerose candidature pervenute da tutta Italia.
Per la sezione “opere edite”, il premio da 1.000 euro è stato assegnato a Giacomo Sartori per Anatomia della battaglia (Terra Rossa Edizioni), segnalato dalla Libreria Trebisonda di Torino. L’opera si è distinta per la raffinatezza stilistica e la capacità di interpretare il tema dell’edizione ponendo al centro la parola come strumento di memoria, dialogo e libertà.
Una menzione speciale è stata attribuita a Paola Tellaroli per il volume Tutta la polvere del mondo in faccia (Terre di Mezzo Editore), proposto dalla Libreria Pangea di Padova. Per la sezione “inediti under 40”, il premio da 250 euro è stato conferito a Michela Iaccarino per il racconto La Collina K., scelto per l’intensità narrativa e l’originale capacità di restituire alla parola una forza di resistenza culturale.
Alla cerimonia interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e della ricerca. Ospite d’onore sarà il professor Massimo Fanfani, Professore Associato dell’Università degli Studi di Firenze, docente di Storia della lingua italiana, attivo nel Corso di Laurea in Lingue e membro dell’Accademia della Crusca.
Il Premio Cesare Guasti nasce per onorare l’eredità del grande filologo pratese e per valorizzare la cultura linguistica nazionale, diffondendo tra cittadini, scuole e realtà culturali l’attenzione alla parola come bene comune.
L’edizione 2025 gode del patrocinio della Presidenza del Parlamento Europeo, della Regione Toscana, della Provincia di Prato, del Comune di Prato, della SIAE e dell’Accademia della Crusca, con il sostegno di Federalberghi Prato, dell’Associazione Cesare Guasti, della Famiglia Badiani e della Regione Toscana.
È in corso la richiesta di patrocinio alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero della Cultura.
Trenitalia (Gruppo FS Italiane), in qualità di Official Green Carrier, supporta i Premi Nazionali promossi da Galciana Sviluppo A.P.S., confermando l’impegno nel connettere le persone alla cultura con una mobilità sostenibile.
La cerimonia è pubblica e aperta a tutti. L’organizzazione invita la cittadinanza a partecipare per condividere un momento di memoria, cultura e valorizzazione del territorio previa prenotazione all’indirizzo: office@galcianasviluppo.it.



